Fossombrone, ospedale: Forum provinciale beni comuni: “Perché la Regione non ha potenziato il personale pubblico”

Il Forum provinciale per i Beni comuni, da sempre favorevole al potenziamento della sanità pubblica e contrario all’ingresso di soggetti esterni negli ex ospedali appena svuotati, interviene sulla decisione della Regione di affidare alla Fondazione art.32 ETS alcuni servizi diagnostici di radiologia dell’ex ospedale di Fossombrone. “Ci attendiamo che oltre a noi anche i sindaci  si facciano portavoce in conferenza d’area vasta di 5 domande per la Regione ancora del tutto assenti dal dibattito pubblico:

  1. Prima fra tutte perché la Regione non ha potenziato il personale pubblico nella struttura di Fossombrone, invece di affidarne i servizi a soggetti esterni?
  2. Con quale procedura di evidenza pubblica è stato selezionato il soggetto esterno?
  3. L’eventuale sottoutilizzo di macchinari è presente anche in altre strutture della Marche e, in caso di risposta affermativa, perché non viene attivato urgentemente un piano di ridistribuzione e di formazione del personale sanitario pubblico?
  4. Quali sono le ragioni di convenienza economica che devono obbligatoriamente motivare ogni progetto di sperimentazione gestionale?
  5. La Fondazione, non essendo controllata dal pubblico, nell’erogare servizi finanziati con risorse pubbliche avrà l’obbligo di rispettare le norme di garanzia obbligatorie per gli enti pubblici, come ad esempio quelle sulla trasparenza, sulle assunzioni di personale tramite concorso o sulle gare per gli acquisti?

Inoltre siccome i sindaci e i potenziali sostenitori invitati a far parte della Fondazione probabilmente immaginano di sostenere un soggetto prevalentemente pubblico e in cui avranno ampia voce in capitolo nelle scelte, leggendone lo statuto ci siamo anche accorti che purtroppo non è così. Infatti la Fondazione è un soggetto prevalentemente privato, sia pure senza scopo di lucro, che potrà stipulare ogni tipo di contratto con altri enti privati che non è detto siano anche loro no profit. Non prevede inoltre un organo assembleare, e tutti i poteri di amministrazione sono del Consiglio di amministrazione i cui 7 componenti hanno l’obbligo alla riservatezza sulle attività di gestione compresa quella economica”.

da Forum Provinciale Beni Comuni