Colli al Metauro, doppio appuntamento con il Teatro dell’Essenziale: “Da lontano tutti sembrano normali”

Ritorna il Teatro dell’Essenziale: è tutto pronto infatti per la quarta opera inedita della compagnia teatrale dell’associazione culturale LiberaMente di Colli al Metauro. Due gli appuntamenti in programma: domenica 15 luglio, ore 21.30, a Montemaggiore al Metauro in piazza Italia (in caso di maltempo ci si trasferirà in teatro) e  venerdì 27 luglio alle ore 21.30 a Tavernelle nell’area del bocciodromo. Titolo dello spettacolo “Da lontano tutti sembrano normali”, le diverse prospettive su normalità, stravaganza, follia. L’evento vanta il patrocinio del Comune di Colli al Metauro. Gli interpreti: Alexa Eusepi, Aurora Alesi, Beatrice Casalini, Enrico Del  Moro, Francesco Mirisola, Gina Magrini, Gloria Battistelli, Laura Bruscia, Lucilla Monaco, Nadia Isabettini, Ramona Battistelli, Simonetta Di Paolo, Sondra Carbonari. Voce narrante: Giorgio Filippetti, regia: Lucilla Monaco, aiuto regia: Emanuele Falcioni, testo e sceneggiatura: Lucilla Monaco. Nello specifico ecco una breve presentazione: “Quello è matto”. Quante volte avremo sentito questo giudizio così netto e al contempo pesante. Ci si riferisce a persone che si distinguono spesso e volentieri per il modo di fare: l’eccentrico, l’anticonformista, la persona esplicita e sincera. Chi veste in modo inusuale, lo stravagante, chi canta a squarciagola. Perfino l’idealista col coraggio delle proprie idee nel rispetto di quelle altrui. Poco, pochissimo si alza lo sguardo dalla quotidianità. Quasi mai si scorge il vero volto della pazzia. Perché l’apparenza può ingannare, la mancanza di informazioni e cultura mina il pensiero, la quotidianità appiattita anestetizza il ragionamento. Perché altrimenti  la conclusione sarebbe una e certa: il vero pazzo è quello “normale” che porta una maschera, sorride ma pensa per sé, parla di bene comune ma sfrutta, usa la retorica ma è insensibile e cinico. È disumano. Perché l’Umanità è fatta di collettività e valori, di rispetto ed altruismo: è il resto che è  pazzia.