Cagli, caldo post consiglio. Sabatini (Pd). “Situazione irreale”. Valeri (CoraggiosaMente Cagli): “Pronti con le proposte”. Il sindaco: “Avanti col programma”

Al termine dell’atteso consiglio comunale di ieri abbiamo raccolto alcune dichiarazioni di quelli che sono stati i protagonisti, su cosa decideranno di intraprendere in futuro ed alcune loro riflessioni.

Marco Valeri (CoraggiosaMente Cagli): “Non so cosa succederà in futuro, noi continueremo a lavorare anche dai banchi della minoranza e faremo delle proposte, rimanendo molto attenti. A noi non interessano le mosse e le strategie politiche, ma che Cagli tragga dei benefici. Tutte le nostre iniziative che abbiamo compiuto sono indirizzate in quest’ottica. Vogliamo il bene di Cagli e anche se paradossalmente questa situazione può mettere in difficoltà l’amministrazione noi crediamo di averla stimolata. Mi auguro che i famosi 3 punti (sistemazione dei giochi per bambini, apertura dell’ufficio europa e reintroduzione del vincolo paesaggistico e monumentale della piana di maiano) vengano portati a termine dall’amministrazione.”

La segretaria del pd di cagli Patrizia Sabatini

Patrizia Sabatini (segretario Pd Cagli e consigliere di minoranza): “Oggi in consiglio abbiamo assistito ad una situazione surreale ed è emerso che il sindaco non ha la maggioranza per amministrare. Non so come si comporterà il gruppo consiliare che si è appena costituito, poiché la loro non è una posizione chiara e quanto hanno affermato in consiglio comunale è stato abbastanza forte e potente. Noi continueremo a comportarci come abbiamo sempre fatto in questi 4 anni, in modo serio e responsabile.”

il sindaco di Cagli Alberto Alessandri

Alberto Alessandri (sindaco di Cagli): “Come affermato in consiglio comunale quella di dimettersi poteva essere una scelta politicamente anche vantaggiosa per il nostro gruppo ‘Insieme per Cambiare’, iniziando una campagna elettorale contro chi ha tradito il mandato affidatogli dagli elettori, ma abbiamo deciso di non farlo. Abbiamo un programma da rispettare e tante cose in piedi per Cagli da portare avanti. Nelle dichiarazioni dei consiglieri fuoriusciti emerge molto chiaramente la volontà di votare i singoli provvedimenti secondo la validità o meno di questi. Noi stessi ci siamo resi disponibili alla collaborazione e alla condivisione dei vari punti. Come succede in tutti i consigli comunali, chi vuole sottolineare che il programma dev’essere realizzato al 100%, vuol dire che sta prendendo in giro i cittadini o sta facendo un altro gioco.”