Pesaro, celebrato il 244° anniversario della fondazione del Corpo

Oggi, presso la Caserma “Sottobrigadiere Nicola Ventura, Medaglia al Valor Militare”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro, è stato celebrato il 244° Anniversario della Fondazione del Corpo. Nel corso della cerimonia è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giorgio Toschi. Nella circostanza, il Comandante Provinciale, Col. t.ST Andrea Rizzo, dopo un indirizzo di saluto alle Autorità presenti, ha rivolto a tutti i finanzieri del Comando Provinciale di Pesaro un ringraziamento per l’impegno profuso al servizio del Paese e, in particolare, del territorio. L’evento è stato caratterizzato dalla consegna di alcune ricompense di ordine morale, concesse nel corso dell’ultimo anno alle Fiamme Gialle pesaresi, distintesi per alcune attività di servizio. La ricorrenza ha offerto l’occasione per fare un primo bilancio dei risultati conseguiti nei primi cinque mesi dell’anno nei diversi settori operativi in cui opera la Guardia di Finanza. LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI In tale ambito sono state condotte 29 indagini di polizia giudiziaria dirette ad accertare evasioni e frodi fiscali, strutturate ed internazionali, che hanno portato alla denuncia di 91 soggetti. Sono stati inoltre eseguiti 304 interventi ispettivi di natura tributaria a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali che hanno determinato l’individuazione di redditi imponibili sottratti alla tassazione per oltre 112 milioni di euro con una stima di imposta evasa di 38 milioni di euro e un’evasione all’I.V.A. di 15,5 milioni di euro. Tali interventi, sempre più mirati al contrasto delle frodi fiscali più significative, sono stati avviati nei confronti delle persone e delle imprese considerate maggiormente a rischio. Nello specifico, sono stati individuati 55 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, erano completamente sconosciuti al Fisco; sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per un importo complessivo pari a 6,8 milioni di euro, corrispondente all’ammontare delle imposte evase. Il controllo economico del territorio è stato assicurato attraverso l’esecuzione di oltre 1.600 interventi, tra i quali, si evidenziano quelli svolti in materia di controlli strumentali, trasporto merci su strada (di cui oltre 120 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise) e in tema di indici di capacità contributiva. Ulteriori attività ispettive sono state svolte presso gli impianti di distribuzione stradale e i depositi di carburanti nonché nei riguardi dei soggetti operanti nel comparto del gioco e delle scommesse. CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA Sono stati segnalati alla Procura regionale della Corte dei Conti sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per 1,3 milioni di euro con la segnalazione di 18 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. Sono stati avviati i controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, i cui primi esiti hanno avuto percentuali di irregolarità tali da rendere opportuna una loro intensificazione. LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO – FINANZIARIA 8 sono stati gli accertamenti economico-patrimoniali svolti ai fini dell’applicazione di misure di prevenzione antimafia, anche nei confronti dei soggetti fiscalmente pericolosi, che hanno riguardato complessivamente 34 persone fisiche e 11 fra aziende e società loro riconducibili e che, soprattutto, hanno consentito la confisca di beni per 1,1 milioni di euro. 7 sono state le attività di polizia giudiziaria svolte a contrasto del fenomeno del riciclaggio che hanno portato alla denuncia di 17 soggetti e che hanno permesso di intercettare un flusso di risorse finanziarie pari a circa 2,8 milioni di euro. 64 sono state le segnalazioni di operazioni sospette approfondite dai Reparti dipendenti appositamente delegati dal Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma. 46 sono state le deleghe conferite a seguito di fallimenti che hanno determinato il deferimento all’Autorità giudiziaria di 28 soggetti per reati fallimentari in conseguenza di distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per circa 6,6 milioni di euro. Oltre 12.000 sono stati i prodotti sequestrati perché illegali, contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza. CONCORSO ALLA SICUREZZA DEL TERRITORIO È stato offerto un contributo attraverso lo svolgimento di servizi a tutela e controllo del territorio.