La Notte di San Giovanni all’Orto Botanico di Urbino: lo spettacolo della scienza tra storia, tradizioni e magia

Cultura, tradizioni, divertimento, coinvolgimento. Una ricetta magica che ha reso la Notte di San Giovanni nell’Orto Botanico di Urbino un’esperienza modello, sintesi dei saperi e delle appartenenze di una città ancora tutta da scoprire nelle sue più intime essenze. Organizzata dal Centro di Educazione Ambientale di Urbino e dal Centro Orto Botanico dell’Università Carlo Bo, la “Notte Magica di San Giovanni” ha visto coinvolta anche l’associazione culturale “Animapopuli” per le danze rituali del Sabba di Benevento e di quelle similari della Bruja messicana e dell’Opsa serba. Introdotte dai racconti seducenti delle donne del CEA, accompagnate dalle ricette raccolte in papiri donati al pubblico, le streghe sono apparse anche in forma di musica grazie al gruppo The Broken Consort e alle icastiche evocazioni dei racconti tra tradizione e storia, mentre gli esperti e i docenti dell’ateneo illustravano le virtù medicamentose e i reali effetti farmacologici di piante “caccia diavoli” da sempre al confine tra magia ed erboristeria come la Belladonna o l’Artemisia, fino al dono a sorpresa di un mazzo fiorito di Iperico, la mitica Erba di San Giovanni, che miscelata ad altre in un catino bianco adatto all’occasione ha concesso a tutti la possibilità unica di portarsi a casa un po’ di Acqua di San Giovanni senza dover sottostare ai complicati rituali notturni nei tridui di campagna che ahinoi, in questi tempi profani, avrebbero comportato qualche rischio. Probabilmente non più il rogo ma forse qualche possibile conseguenza da costrizione sanitaria. Una serata il cui successo è in realtà assai poco dovuto alla magia quanto all’organizzazione, alla cura dei dettagli e all’amore per le cose di tanti appassionati. Per il CEA Italia Baldi, Claudia Bernardini, Alessandro Bolognini, Annamaria La Barbera, Antonina Speziale, Simonetta Tombari. Per il Centro Orto Botanico Filippo Bedini, Anahi Bucchini, Daniele Fraternale, Laura Giamperi e Donata Ricci. Per Animapopuli Sandra Berti, Silvana Berti, Linda Camanzi, Claudia Carletti, Franca Celli, Roberta Magnabosco, Marcella Rossi e Daniela Terenzi. Per The Broken Consort Donato Colombo, Stefano Mancini Zanchi e Nadia Stevenson.

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