Martedì 22 maggio Giorgia Benusiglio chiude il ciclo di incontri culturali di Pergola Unita

Giorgia Benusiglio

Ultimo appuntamento di ApertaMente, il ciclo di incontri culturali ideato e realizzato dall’associazione politico culturale Pergola Unita, giunto quest’anno alla seconda edizione. “Un grande successo di partecipazione e di attenzione, segno che la nostra città ha bisogno di ritrovarsi insieme per crescere sia come singole persone sia come comunità. Aver colto questa esigenza ci rende particolarmente felici e orgogliosi” le parole di Sabrina Santelli, fondatrice di ApertaMente e vicepresidente di Pergola Unita. “Anche quest’anno vogliamo affrontare il tema della prevenzione dalle droghe invitando come ospite una donna appassionata e fortissima come Giorgia Benusiglio che incontreremo martedì 22 maggio alle ore 21.00 presso il Tennis Club Bruno Melandri di Pergola, che ringraziamo moltissimo per la disponibilità. Solo tra settembre 2015 e maggio 2016, Giorgia ha incontrato 85mila ragazzi e tanti genitori, lasciando veramente un segno profondo ed ha una pagina facebook dove racconta il suo impegno seguita da quasi 50.000 persone. È veramente un grande piacere per noi averla a Pergola tra i suoi tanti impegni. Ed è un’occasione da non perdere” sottolinea Sabrina. Chi è Giorgia Benusiglio? Nella sua precedente vita, diciannove anni fa, Giorgia, che oggi ha trentasei anni, ha fatto l’errore di prendere una pastiglia di ecstasy e poche ore dopo si è ritrovata in coma all’ospedale con il fegato in necrosi, in attesa di un trapianto urgente. Sono trascorsi anni difficilissimi d’allora, fino a quando, cinque anni fa, ha cominciato a raccontare quotidianamente (fino a sette volte a settimana!) nelle scuole d’Italia la sua storia e le conseguenze assurde dell’assunzione di sostanze stupefacenti. ”La mia passione finalmente è la vita, e l’ho fatta diventare il mio lavoro. Ho passato anni difficilissimi, un calvario. Mi porto dentro ancora oggi e forse per sempre i sensi di colpa. Ho passato momenti in cui non sentivo di meritare la vita dopo quello che avevo fatto, fino a quando ho capito che dovevo trasformare questo incubo in una cosa positiva. Altrimenti non sarei mai riuscita a spiegarmi perché fossi sopravvissuta. All’inizio, circa 13 anni fa, è stato mio padre ad andare in giro a raccontare cosa mi era successo, poi un giorno ho deciso che era arrivato il momento di prendere quella responsabilità sulle mie spalle.” queste le parole di Giorgia, che ha studiato molto per prepararsi a questa sua attività di prevenzione: non solo un corso di laurea in psicologia, ma tanti incontri con decine e decine di genitori di ragazzi morti per droga. Appuntamento quindi per martedì 22 maggio alle ore 21.00 presso il Tennis Club Bruno Melandri a Pergola per la conclusione di ApertaMente insieme a Giorgia Benusiglio.

Associazione politico culturale Pergola Unita