Gara circuito Elite nazionale a Casenuove di Osimo

Finisce in Romagna la prima edizione della Boccia d’Argento, trofeo Emanuele Caponi, gara nazionale del circuito élite di bocce, specialità raffa, disputatasi nella giornata del 25 aprile a Casenuove di Osimo. Ad imporsi è stato infatti Gianluca Manuelli, fortissimo rappresentante del Montegridolfo, numero 6 delle attuali classifiche nazionali. Al termine di una lunga e intensa giornata si è arrivati a una finale molto bella e lottata, in cui Manuelli partiva da favorito contro il giovane Fabio Battistini (Oikos Fossombrone). Quest’ultimo però ha reso durissima la vita al suo più quotato avversario, riuscendo a restare a ruota fino alla fine e dimostrando di non essere arrivato in finale per caso. Molto belle, in particolare, alcune bocciate di Battistini, una delle quali gli faceva ottenere tre importantissimi punti che lo portavano dal 7-11 al 10-11.

Nella successiva ultima giocata, però, l’esperienza e il sangue freddo di Manuelli avevano la meglio e gli regalavano la vittoria tra gli applausi del numeroso ed appassionato pubblico. Non solo la finale ha riservato spettacolo, ma anche i match precedenti in cui i 112 iscritti si sono dati battaglia agli ordini del direttore di gara Silvio Giustozzi. Molto bello, ad esempio, il quarto di finale in cui il campione d’Italia Mirko Savoretti (Monastier) è stato sconfitto a sorpresa 12-10 da Alvaro Montecassiano (Civitanovese-V.Gattafoni) al termine di un match lunghissimo. In semifinale, poi, Montecassiano cedeva a Manuelli, mentre Battistini batteva in un altro bel match Federico Patregnani (Colbordolo). Al termine la premiazione a cui ha partecipato anche la famiglia di Emanuele Caponi, il giovane sportivo locale recentemente scomparso a cui era intitolato il torneo.