Giovanelli (Cisl Fano): “Giovani ed occupazione: serve una svolta!”

Il dibattito di questi giorni sulle dinamiche del mercato del lavoro nel territorio di Fano pone a tutti gli attori sociali questioni irrisolte nel nostro mercato del lavoro locale: innanzitutto l’aumento spropositato della somministrazione non finalizzata all’inserimento lavorativo ( giovani e non in contratto di somministrazione con periodi superiori ai 36 mesi e con poche aziende che hanno concordato con le organizzazioni sindacali processi di assunzioni a tempo indeterminato) e l’utilizzo in modo non appropriato del tirocinio e dello stage: oggi sono diventati “normali strumenti contrattuali”. Si abbia il coraggio di assumere realmente i giovani magari utilizzando lo strumento dell’apprendistato. Per contrastare la disoccupazione giovanile la Cisl di Fano ritiene importante:
1. sostenere e potenziare i servizi pubblici di orientamento all’impiego (JoB) dotando di risorse professionali e finanziare.
2. Rendere stabile il progetto Dedalo (il servizio di orientamento al lavoro per giovani) che finanziato dal comune di Fano offre una serie di servizi fondamentali per i giovani. Le risorse finanziare per questo servizio devono essere significativamente potenziate Ci sono altri due gravi fenomeni che devono esser affrontatati in maniera sinergica con tutti gli attori del mercato del lavoro i Neet e la connessione dell’offerta formativa con il tessuto produttivo Il problema dei Neet cioè quei giovani che non terminano le scuole superiore e non sono attivi nella ricerca del lavoro. I numeri per la città di Fano e la provincia di Pesaro sono drammatici ben sopra la medi nazionale: è fondamentale programmare interventi di accompagnamento al lavoro per questi giovani intercettando risorse previste dalla programmazione europea e implementare una rete pubblico privata di contrasto all’abbandono scolastico. L’offerta formativa delle suole superiore tiene conto del tessuto produttivo della valle Metauro oppure i nostri giovani sono costretti a scegliere istituti di altri territori? In questo territorio è necessario potenziare e qualificare l’offerta formativa per inserire i giovani nel ‘attuale mercato del lavoro Fanese che richiede sempre più profili specializzati con competenze per impresa 4.0. Un percorso per favorire l’occupabilità dei giovani è lo strumento dell’alternanza scuola lavoro che necessita di un maggiore coinvolgimento delle parti datoriali per evitare abusi e per renderla significativa Auspichiamo un maggior ruolo dell’amministrazione comunale la quale:
1. diventi promotore di percorsi di confronto con tutti gli attori del mercato del lavoro ( non sooo un consiglio comunale monotematico un gruppo di lavoro permanente) per adottare misure e processi finalizzati al contrasto della disoccupazione e all’inserimento lavorativo dei giovani;
2. stanzi risorse finanziare significative per rafforzare le politiche giovanili finalizzate
all’orientamento al lavoro e alla formazione;
3. intercetti le risorse della programmazione europea per potenziare l’offerta formativa finalizzata all’occupazione giovanile.

Giovanni Giovanelli Cisl Fano
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