Fano, la minoranza: “Giù le mani da Aset”

Una veduta di Fano

Sulla società di servizi interamente pubblica Aset spa il Sindaco Seri non voleva la fusione (di cui oggi si vanta) perché aveva concordato con il sindaco di Pesaro di fare una unica società provinciale Privata con Hera. Solo grazie alle denunce dei nostri gruppi consiliari e al nostro personale sacrificio, (con le diffide e le denunce personali ricevute) si è riusciti con accordo trasversale di maggioranza e opposizione alla fusione e il mantenimento di una società pubblica al 100%. La mozione di Sinistra Unita  presentata dalla consigliera Luzi è la dimostrazione che Il sindaco Seri non ha ancora rinunciato al progetto della società privata unica provinciale e alla svendita di Aset. Oggi il sindaco Seri si sente politicamente forte e vuole cannibalizzare elettoralmente i suoi alleati portando avanti i suoi progetti di inizio mandato, privatizzare la società Aset e privatizzare l’ospedale di Fano. Voteremo a favore della mozione della consigliera Luzi in coerenza con la volontà di non svendere neanche parzialmente l’Aset e di mantenerla pubblica al 100% e chiederemo in consiglio comunale di sottoscrivere la mozione. Vogliamo politicamente rilevare che Seri dopo la sconfitta elettorale delle politiche è in forte crisi con la sua maggioranza, e le voci di corridoio che si rincorrono di un rimpasto di giunta con la sostituzione di 3 assessori sta producendo conseguenze politiche. Come opposizione ci chiediamo: c’è ancora una maggioranza a Fano?.

Davide Delvecchio(UDC) - Marianna Magrini (Progetto Fano)
Gianluca Ilari (Progetto Fano)  - Luca Serfilippi (La Tua Fano)
Stefano Mirisola (Forza Italia)