Cagli, anziano salva mici in un cassonetto e li adotta

Un’immagine di repertorio

Come d’abitudine, espleta un compito affidatogli dalla moglie. Esce di casa, poco dopo l’ora di pranzo per gettare la spazzatura in un cassonetto dei rifiuti non troppo distante dalla propria abitazione. E’ accaduto nel Comune di Cagli qualche pomeriggio fa. Udendo dei miagolii provenire dall’interno, tra i sacchi dei rifiuti chiusi ne scorge uno di quelli che vengono forniti per il rifiuto organico. I miagolii provenivano da lì. Lo prende e quando lo apre trova all’interno 2 cuccioli di gatto. La fortuna ha voluto che non fosse passato troppo tempo dal momento del drammatico e vergognoso abbandono. Con un minimo d’ossigeno a disposizione non avrebbero retto per molto tempo. Ora i piccoli mici sono vispi e sani. La stessa persona, un pensionato, dopo averli portati da un conoscente veterinario nel Fanese per le cure del caso, li ha presi in consegna, avendo tra l’altro un bello spazio in campagna per poterli gestire. Ha chiamato in redazione preferendo rimanere nell’anonimato. Ma questo, in particolare per una persona che ha vissuto spesso a contatto con vari tipi di animali anche per lavoro, non gli ha impedito di dire la sua su questi episodi che sono all’ordine del giorno in tutta Italia: “Buttati via come se fossero degli avanzi di cibo o dei vecchi elettrodomestici. Mi chiedo come sia possibile che una persona che si definisca normale riesca a decidere di condannare un cucciolo di gatto o di cane a una morte certa. Forse perché normale non è! Senza dimenticare che l’autore del grave gesto rischia sanzioni economiche di una certa entità”. Ma questo è il meno, aggiungiamo noi. Più grave la malattia della persona! Stavolta, la dea bendata ci ha messo una pezza, e i gatti sono salvi.