Varotti (Confcommercio): “Imposta sul reddito: anche le piccole imprese devono avere le stesse agevolazioni delle grandi”

“Eliminare l’Imu sui beni strumentali degli alberghi e anche dei capannoni”. Salvo rare eccezioni le piccole imprese e il turismo non sono state considerate in questa campagna elettorale. E forse anche questa lontananza dal Paese reale ha determinato l’esito: perché qualcuno, oltre che nella attività governativa, ha proseguito anche in campagna elettorale a considerare e parlare, ad aiutare e favorire solo i soliti noti e la grande impresa. Come se non fosse, invece, la piccola e media impresa la vera spina dorsale del Paese e dell’occupazione. Del turismo, poi, non c’è traccia negli interventi e nei programmi economici dei partiti. (A livello locale, devo ammettere che il Movimento 5 stelle, tutti i partiti della coalizione di centro destra ed i candidati della lista “Insieme” – escluso il Pd – hanno valorizzato questo importante settore economico). Quando riusciremo ad avere un governo il commercio, il terziario ed il turismo dovranno essere al centro dell’agenda e dei lavori parlamentari. Saranno quindi necessari questi provvedimenti: l’entrata in vigore dell’Iri (l’imposta sul reddito delle piccole imprese che prevede per i piccoli lo stesso livello di tassazione, favorevole, dei grandi); l’eliminazione dell’Imu sui beni strumentali delle imprese (alberghi, capannoni); la riduzione della pressione fiscale per le famiglie; l’approvazione della legge sul consumo del suolo; la revisione dello Sblocca Italia che ha favorito la grande distribuzione commerciale e distrutto i nostri centri storici ed i nostri paesi e l’ulteriore distruzione del territorio; l’urgente azzeramento della Legge Madia e dei Decreti Calenda sulle Camere di Commercio; l’annullamento della Legge Madia che ha azzerato il Corpo Forestale trasformando in militari 7000 civili altamente preparati nella difesa dell’ambiente e del territorio. E poi maggiori risorse per il turismo e la cultura grazie ai quali l’Italia potrà uscire dalla crisi.

Amerigo Varotti - direttore Confcommercio Pesaro-Urbino