Fano, allarme delle minoranze: “Disagi per le bambine e i bambini della elementare di Centinarola lasciati al freddo e rispediti a casa 4 volte in poche settimane”

Come consiglieri comunali abbiamo presentato una interrogazione sui gravi disagi provocati ai bambini, alle bambine e alle loro famiglie, che frequentano la scuola primaria “R. Sanzio” di Centinarola, in via Caprera 1. Prima dell’emergenza neve che ha caratterizzato la fine di febbraio e inizio di marzo, gravi disservizi  hanno rimandato a casa per ben 4 volte i bambini e le bambine frequentanti la scuola, a causa della rottura dell’impianto di riscaldamento, causando disagi e danni soprattutto a quelle famiglie e ai genitori che lavoravano. Nonostante le dichiarazioni mezzo stampa e in consiglio comunale degli assessori Fanesi e Mascarin sui lavori eseguiti nelle scuole di ogni ordine e grado, riceviamo continue e numerose denunce da parte dei genitori sui disservizi e sulla precarietà di molte scuole ed asili di Fano, soprattutto nelle frazioni e nelle zone periferiche. I genitori lamentano il fatto di dovere far passare intere giornate ai propri figli in strutture a volte fatiscenti evidenziando la pericolosità di alcuni istituti/scuole/asili.
Come consiglieri comunali avevamo già raccolto e presentato al consiglio comunale alcune situazioni spiacevoli:
– quella in cui versa la scuola materna comunale “A. Gallizi”, che avevamo precedentemente denunciato con forza, le cui risposte non ci avevano soddisfatto;
– la situazione della scuola materna di Falcineto, con infissi ormai finiti e mangiati dai tarli a tal punto che ci sono buchi enormi nei quali passa acqua e vento;
– le proteste dei genitori della scuola materna “L’Albero Azzurro”, la cui palestra è stata chiusa, non potendone avere riconosciuta l’agibilità dal Comune, la struttura presenta o presentava problemi infrastrutturali rilevanti già segnalati e noti all’assessorato. Una palestra in cui i solai stanno sprofondano, i muri s’abbassano e creano fratture grandi al punto d’avere luci verso l’esterno, con crepe fino al soffitto, per la quale è stato più volte sollecitato l’intervento del Comune. Per questi motivi abbiamo presentato una nuova interrogazione che porteremo in consiglio comunale per chiedere, visto i grandi proclami sugli interventi effettuati sulle scuole fanesi, perché la scuola primaria “R. Sanzio” di Via Caprera 1 ha ancora un impianto obsoleto di riscaldamento che causa questi disagi continui alle famiglie e ai bambini e alle bambine che la frequentano. Cosa attende il sindaco e la giunta ad investire i fondi (circa 26 milioni di euro lasciati dalla precedente amministrazione a causa patto di stabilità) per interventi importanti ed urgenti come questo che interessa i nostri bambini e bambine? Forse il sindaco e la giunta ritengono più urgente ed importante investire 1 milione di euro per il Pincio di Fano piuttosto che intervenire nelle scuole frequentate dai nostri figli? Chiederemo inoltre se la scuola “R. Sanzio” di Centinarola è dotata di certificazione antisismica e come si intende provvedere in caso contrario.
 

Davide Delvecchio  (UDC) - Marianna Magrini (Progetto Fano) 
Gianluca Ilari (Progetto Fano) - Luca Serfilippi (La Tua Fano)
Stefano Mirisola (Forza Italia)