Bandiera Arancione, premiati tra gli altri, i Comuni di Mondavio e Mercatello sul Metauro

Compiono 20 anni le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano e per celebrare un compleanno così importante si è festeggiato nella regione che aveva visto la loro nascita: era il 1998 quando a Sassello (in provincia di Savona) l’assessorato al Turismo della Regione, all’epoca capitanato da Maria Paola Profumo, lanciò l’idea di valorizzare il potenziale dei piccoli borghi dell’entroterra, quelli con meno di 15mila abitanti. Ieri mattina sono giunti nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale 150 sindaci da nord a sud dello stivale: la regione con più Bandiere Arancioni è la Toscana con 38 riconoscimenti seguita dal Piemonte con 28 e dalle Marche con 21. In totale sono 227 i vessilli che svelano i piccoli tesori d’Italia. 19 invece sono le nuove bandiere rispetto all’ultima premiazione, quella del 2015: Gressoney Saint Jean (Valle d’Aosta); Aglié, Chiusa di Pesio, Gavi e Ozzano Monferrato (Piemonte); Almenno San Bartolomeo, Bellano e Pizzighettone (Lombardia); Miniago e San Vito al Tagliamento (Friuli Venezia Giulia); Santa Fiora (Toscano); Frontino e Serra San Quirico (Marche); Fara San Martino, Lama dei Peligni e Opi (Abruzzo); Aliano (Basilicata); Oriolo e Taverna (Calabria). Nelle Marche premiati i seguenti Comuni: Corinaldo, Genga, Offagna, Ostra, Serra San Quirico, Staffolo (tutti in provincia di Ancona), Frontino, Gradara, Mercatello sul Metauro, Mondavio (in provincia di Pesaro e Urbino), Camerino, Montecassiano, Montelupone, Pievebovigliana, San Ginesio, Sarnano, Visso, Urbisaglia (in provincia di Macerata), Monterubbiano (Fermo), Acquaviva Picena e Ripatransone (Ascoli).