Piobbico, bimba di 6 mesi morta in culla. Oggi l’autopsia

Ancora da accertare le cause della scomparsa della piccola Agnese (nome di fantasia) che è tragicamente scomparsa domenica sera dopo pochi mesi di vita. Nata lo scorso agosto, si ipotizza che la causa possa essere un rigurgito o dei problemi respiratori, anche se la bambina non aveva mai dimostrato di aver sofferto di malattie degne di nota. La famiglia, di nazionalità rumenta, era alloggiata presso un conoscente, a Piobbico, in via D’Urbania. La prima ad accorgersene è stata la madre che era andata dalla bambina per nutrirla ma il fato aveva in serbo tutt’altro programma per la serata. Agnese, che dormiva nella culla accanto ai genitori giovanissimi, entrambi di 21 anni, era fredda e non respirava. Sul posto i carabinieri (anche da Urbino), i quali hanno allertato l’ambulanza di Urbania ma ormai era troppo tardi per la piccola Agnese. Cure mediche per la mamma sotto shock. La famiglia fino a dicembre abitava ad Apecchio, ma a causa di un cambio di lavoro del papà, stava traslocando e si stava “appoggiando” momentaneamente nel residence del nuovo datore di lavoro. La salma si trova nella camera mortuaria dell’ospedale di Urbino.