Politiche comunitarie, ecco i temi prioritari

La II Commissione consiliare “Sviluppo economico” ha approvato, all’unanimità, la proposta di risoluzione sul programma di lavoro della Commissione europea per 2018. I temi prioritari affrontati nell’atto riguardano settori già presi in esame nel corso del 2016 e 2017 nell’ambito dell’attività di partecipazione alla formazione del diritto e delle politiche europee. Fari puntati ancora una volta, dunque, su economia circolare, con particolare attenzione al riutilizzo delle materie plastiche e alle acque; sui nuovi programmi cofinanziati con risorse europee post 2020; sui temi della sostenibilità, dell’equità sociale, delle politiche europee in materia di energia e clima; sulla catena Ue di approvvigionamento alimentare; sullo stato di diritto e sulla strategia di comunicazione attraverso la quale l’Europa comunica se stessa con l’obiettivo di accrescere trasparenza e democraticità; sul rafforzamento del principio di sussidiarietà e sulla collaborazione tra istituzioni europee e nazionali che sono a vario titolo incaricate dell’attuazione e del rispetto del diritto europeo.
“Anche nel 2018 la partecipazione alla fase ascendente – si legge nella risoluzione – sarà caratterizzata da modalità ormai consolidate” basate su confronto e ampia collaborazione con “i servizi della Giunta regionale, le altre commissioni assembleari e con un partenariato diffuso, formato dal sistema delle autonomie territoriali, dalle Università e dalle associazioni di categoria”.

Consiglio regionale Marche (C. C.)