Fano, a cena con l’Africa Chiama per un Natale solidale

Interverranno il sindaco, il poeta Elvio Grilli e Giacomo Ronconi, campione di fair play

Nell’avvicinarsi del Natale, festa della gioia e della vita, ecco una cena speciale per coniugare enogastronomia, solidarietà, poesia, sport con i diritti violati e negati di tanti bambini nel mondo, in particolare in Africa. Con L’Africa Chiama, ong fanese, si ritroveranno domenica 17 nella mensa di San Paterniano a Fano, in via Malvezzi tanti volontari, amici e sostenitori per conoscere  la campagna “Mille giorni di vita”a favore di mamme e bambini in Kenya, Tanzania e Zambia, perché, in particolare, i primi mille giorni di vita che vanno dall’inizio della gravidanza fino ai primi 2 anni di vita costituiscono il periodo più importante per la mamma e soprattutto per lo sviluppo e la crescita del bambino. Mille giorni di amore e di vita sono: 280 di gestazione, 180 di allattamento e 540 di svezzamento e crescita. Illustrerà queste problematiche Stefania Lagonigro di Bergamo, responsabile da quattro dei progetti dell’associazione in Zambia, a Kanyama, una baraccopoli da oltre 200.000 abitanti, dove ogni giorno incontra tanti casi di malnutrizione e di sofferenza alimentare che colpiscono il 60% della popolazione, infantile soprattutto. Nascono bimbi sottopeso e pre-termine con gravi danni all’architettura cerebrale e con la compromissione delle funzioni più importanti ( intellettive, motorie e affettive). Con la presenza di un poliambulatorio a Kanyama  L’Africa Chiama cerca di affiancare le giovani donne in gravidanza per prevenire malattie che metterebbero a rischio il feto, di promuovere l’allattamento al seno e di sostenere percorsi di educazione alimentare in gravidanza e nei primi due anni del bambino. I presenti potranno acquistare calendari, agende e gadget de L’Africa Chiama e interverranno, durante la serata, oltre al sindaco e ad altre autorità, il poeta fanese Elvio Grilli e  Giacomo Ronconi del Fano Rugby, che ha ricevuto a Roma dal CONI il premio nazionale per un gesto di grande fair play, durante una partita dell’Under 14.