L’addio di Sant’Ippolito a Don Livio parroco per oltre 60 anni

Don Livio Michleini

Alla presenza del sindaco Stefano Tomasetti, del Vicario in rappresentanza del vescovo e di altre autorità si sono svolti a Sant’Ippolito i funerali di don Livio Michelini. Morto all’età di 94 anni. Era nato a Fratte Rosa il 30 gennaio 1923. E’ stato parroco di Sant’Ippolito dall’8 dicembre 1950 al 9 agosto 2014. Nei primi anni di sacerdozio è stato assistente dell’Azione Cattolica dell’allora diocesi di Fossombrone, nella quale, per diversi anni, parallelamente all’impegno in parrocchia, è stato anche Vicario. Ha tenuto l’orazione funebre la nipote Maria Chiara Michelini docente universitaria di pedagogia a Urbino, che ha ringraziato tutti i presenti dicendo tra l’altro: << Vi assicuro che a Sant’Ippolito ha lasciato davvero il cuore. Con zio Livio finisce un’epoca. Lo dico senza rimpianti e nostalgie, ma con la consapevolezza che ci troviamo di fronte ad un momento storico, al quale guardare con l’occhio acuto che zio Livio ha avuto, praticamente sino alla fine, per vedere oltre e, soprattutto, imparare dagli errori. Ogni volta che non si è fatto così, storicamente, è avvenuto che proprio quegli errori che si guardavano con atteggiamento più critico, si ripetevano, aggravandosi. Zio Livio ha segnato, nel bene e nel male, un lungo ciclo di questa comunità, della chiesa, della nostra famiglia>>. E ancora: <<Nella sua ortodossia assoluta, zio Livio ha sempre guardato avanti. Un giovane sacerdote, che per un periodo è stato nella nostra vicaria, mi raccontò che alle riunioni, lui partecipava attivamente alla programmazione pastorale dei prossimi decenni, come se davanti a sé avesse ancora molto più tempo di quello che realisticamente avrebbe potuto avere. Ritengo doveroso ricordare, alcune sue grandi doti che hanno segnato in positivo la sua vita e la nostra comunità. Anzitutto la fede: granitica, incrollabile, viva. Ha additato a generazioni intere la città celeste in tutto il suo splendore, in tutta la sua grandezza, illuminando, di quella visione, il progetto di vita di tanti, tantissimi uomini e donne, che hanno imparato a credere sul sentiero da lui tracciato>>.