Terre Roveresche: società sportive unite per gestire al meglio gli impianti

Il sindaco Antonio Sebastianelli

<<Prima di tutto è da definire il concetto di sport come educazione, prevenzione e mantenimento in termini non agonisti ma sociali e culturali>> spiega il sindaco di Terre Roveresche Antonio Sebastianelli nel presentare il progetto che porterà alla fusione in un ente unico delle società sportive per la gestione degli impianti. <<Prima partiamo con le società che operano negli impianti coperti e con quelle del tennis. In un secondo momento sarà la volta di quelle calcistiche anche se è un comparto che richiederà più tempo perché articolato>>. La prima intesa il sindaco l’ha sottoscritta le Asd: Ginnastica Piagge, In Movimento Orciano, Roveresca, Acli Orciano, Tennis Orciano e Gs Lubacaria. <<Finalità dell’intesa l’avvio di un iter che preveda un’offerta sportiva in grado di coinvolgere in particolar modo adolescenti, over 65 e disabili, persone tra 25 e 45 anni e che tenda ad essere il più inclusiva possibile. Inoltre la raccolta dei dati relativi alla gestione degli impianti sportivi e delle associazioni e società e la relativa analisi nonché l’avvio di un percorso di cogestione delle infrastrutture sportive come si addice al nuovo Comune>>. Le fasi operative richiedono tempi adeguati: <<Sono tre e riguardano la programmazione dell’offerta sportiva per la stagione 2018/19 da definite entro maggio del prossimo anno; la costituzione di un nuovo soggetto aggregativo che rispetti il modello funzionale delle Unioni quindi l’attivazione di un unico soggetto associativo che prevediamo debba nascere entro maggio 2020>>. Per quanto riguarda gli impianti sportivi il Comune di Terre Roveresche <<conta su una dotazione di tutto rispetto: la nuova palestra di Barchi in via di ultimazione e quella di Piagge; il campo da tennis di Piagge, il centro sportivo di Pieve Canneti nel municipio di Orciano con palestra, due campi da tennis, uno di volley, la piscina scoperta e la pista polivalente>>.