Corsi d’acqua minori, la Giunta regionale approva la convenzione con il Consorzio di Bonifica

salus

Organizzare, gestire e monitorare le attività di manutenzione dei corsi d’acqua minori nelle Marche con maggiore celerità e minori adempimenti burocratici. Con questo fine la Giunta regionale ha approvato una convenzione con il Consorzio di Bonifica regionale. Ne dà notizia l’assessore alla Difesa del territorio, Angelo Sciapichetti. “Abbiamo approvato questa convenzione – sottolinea Sciapichetti – per velocizzare gli interventi diretti al buon regime idraulico e per la conservazione degli alvei dei corsi d’acqua minori. Una singola autorizzazione unica annuale verrà infatti rilasciata dalla Regione a fronte del programma dei lavori del Consorzio. Quest’ultimo comunicherà poi di volta in volta l’avvio dei singoli lavori, in modo da permettere l’attività di controllo, che potrà essere effettuata anche mediante i Carabinieri forestali. Gli interventi prioritari di manutenzione saranno realizzati secondo le previsioni del Piano di assetto idrogeologico, dando precedenza anche alle situazioni con maggiori rischi per le persone, le infrastrutture e i beni culturali e ambientali”. La nuova convenzione regolamenta le attività di manutenzione dei corsi d’acqua minori anche a seguito del riordino delle Province. Nel dettaglio gli interventi riguarderanno ad esempio la rimozione di rifiuti solidi e taglio di alberature in alveo, affinché sia assicurato il regolare deflusso delle piene. Previsti poi interventi di protezione e restauro del piede delle sponde, garantendo gli ecosistemi fluviali esistenti. Sono considerate anche azioni dirette al regolare deflusso sotto le luci dei ponti, con rimozione del sedime e materiale vario accumulato. I corsi d’acqua minori, in base alle norme di settore, sono quelli diversi dai fiumi e torrenti, denominati fossati, rivi e colatori pubblici. Nel territorio regionale non sono mai stati costituiti consorzi tra privati per la sistemazione dell’alveo di tali corsi d’acqua. Di qui gli interventi previsti dal Consorzio di Bonifica, che procede poi alla rivalsa dei relativi oneri.

Comunicato stampa Regione Marche