Migranti, via libera ai lavori socialmente utili a Cantiano, Mondavio e Carpegna: saranno impegnati in azioni di volontariato a servizio della comunità

Piccini al momento della firma

Sottoscritto questa mattina a Pesaro il protocollo d’intesa tra Prefettura, Inail, Forze dell’Ordine, Provincia, Comuni (in questa tornata è stata la volta di Cantiano, Carpegna e Mondavio), associazioni di volontariato e cooperative direttamente coinvolte per l’utilizzo dei migranti in attività socialmente utili. “Nella finalità – ha spiegato il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini – di avviare percorsi volti a favorirne l’integrazione nel tessuto socio-economico e culturale del nostro Paese. Un accordo che vuole altresì essere occasione per i migranti di ‘restituire’, mi sia consentito il termine, qualcosa alle comunità ospitanti, ovvero offrire il loro contributo per migliorare la città che li sta accogliendo”.

Al sindaco Piccini, appena fuori dalla Prefettura, abbiamo chiesto come e dove saranno impegnati i migranti? “Formeremo dei gruppi di lavoro a cui affidare specifici compiti settimanali. Saranno coinvolti in azioni di volontariato a servizio della comunità”. In altre parole il campo d’azione potrebbe riguardare lavori di pulizia delle strade, sfalcio, decoro urbano, manutenzione del verde, pulizia dei fiumi eccetera.  Ricordiamo che questa pratica è stata riconosciuta dal punto di vista normativo attraverso una disposizione introdotta dal decreto legge numero 13 del 17 febbraio 2017 (oggetto di un’apposita direttiva del Ministro dell’Interno nonché di una circolare inviata dalla Prefettura a tutti i comuni della provincia) che assegna ai Prefetti il compito di adottare ogni iniziativa utile all’implementazione dell’impiego dei richiedenti asilo, su base volontaria, in attività di utilità sociale in favore delle collettività locali.