Terre Roveresche rilancia turismo, ambiente e cultura.

Hermitage di San Pietroburgo

Idee chiare a Terre Roveresche per rilanciare turismo, ambiente e cultura.  Le idee al vagli degli amministratori intendono <<sviluppare la “Via della ColleMar-athon 4.0” come itinerario di lunga percorrenza per ciclisti, pedoni e disabili e che vedrà la presenza di totem per la ricarica dei veicoli elettrici. L’infrastruttura che si snoda nel territorio di Terre Roveresche, collegherà il Municipio di Barchi fino a Fano>>. L’idea prende forma e consistenza in collaborazione con i Comuni di Fano, Mondavio e San Costanzo e con il sostegno della Province e della Regione Marche utile a sua volta anche per eseguire interventi di ripristino e di manutenzione della stessa strada provinciale 16 interessata>>. In un secondo momento <<l’intento è di stipulare successivamente convezioni con gli agricoltori che avranno il compito di provvedere alla manutenzione costante e puntuale sia della Via della ColleMar-athon che della SP16>>. Un esperimento del genere per le strade di campagna era maturato nell’ex Comune di San Giorgio di Pesaro e aveva ottenuto riscontri molto positivi ed apprezzati. Il cantiere sarà lungo ed impegnativo ma in grado di dare una scossa senza precedenti. Riguarda una grande mostra con quattro sedi espositive, una per Municipio, intitolata “I Della Rovere nelle Terre Roveresche” facendo riferimento alle opere e monumenti già presenti sul territorio. Si punta al clou: l’esposizione dell’armatura del Bonarelli che si trova al museo Hermitage di San Pietroburgo. La mostra potrebbe partire dalla visita alla Torre di Barchi, comprendere un itinerario pittorico sui 4 ex Comuni e tanto altro. Il progetto è ambizioso e richiederà tempo ma sarebbe per la prima volta un salto di qualità straordinario.