Fossombrone: festa Avis, appello alla solidarietà

AVIS Fossombrone: quasi 60 ANNI di solidarietà, oltre 2500 persone che nel tempo sono entrate a far parte dell’associazione da quel lontano 19 aprile 1959 in cui è stata fondata. Oggi un’Avis che conta 600 soci che effettuano  più di mille  donazioni annue di sangue e plasma. La  festa sociale del 24 giugno avrà il seguente programma: ore 18 cerimonia presso i Giardini di Piazza Dante: interventi del presidente Vilma Cavanna, del sindaco Gabriele Bonci, del Presidente Provinciale Avis  e del presidente regionale Massimo Lauri. Momento di Preghiera con Don Giancarlo. Presentazione del progetto di solidarietà a favore del Centro diurno per disabili di Montefelcino. La giornata sarà  un’occasione per rinnovare un FORTE APPELLO ALLA CITTA’ (ai GIOVANI e MENO GIOVANI) VERSO LA DONAZIONE DI SANGUE. E’ noto a tutti che c’è sempre continuo bisogno di sangue ma quando si affronta il problema troppa gente continua a pensare che c’è qualcun altro che lo fa ed è abbastanza o che comunque non è un problema loro. E’ un alibi che  purtroppo accomuna molti potenziali donatori ma le cose non stanno proprio cosi. Quest’anno per diversi mesi c’è stata una costante carenza di sangue in Provincia, in Regione e in tutt’Italia. Al di là delle tante variabili e delle difficoltà che affliggono il sistema trasfusionale l’Aumento dei donatori è l’unica soluzione per fronteggiare ogni critica mancanza di sacche di sangue. Il sangue non si compra,  si dona e quando serve occorre averne in quantità sufficiente a garantire il giusto sostegno a chiunque  ne abbia bisogno. Se il sangue giornalmente raccolto non è sufficiente a coprire il fabbisogno per chi soffre, per chi ha bisogno di sangue o plasma per curarsi o sopravvivere ogni giorno la speranza di vita di queste persone  si riduce sensibilmente. Tre esempi  fra i tanti: il sangue è vitale  nei servizi di primo soccorso e negli  interventi chirurgici importanti; il sangue è indispensabile nella cura di molte malattie: un malato di talassemia ha bisogno di una sacca di sangue ogni 20 giorni per VIVERE Dietro ad ogni trasfusione di sangue c’è una persona che dona!! Se non c’è chi dona non c’è trasfusione !! chi può si faccia avanti. Basta avere 18 anni, essere in buone condizioni  di  salute, pesare almeno 50 kg , AVER VOGLIA DI AIUTARE CHI E’ MENO FORTUNATO DI NOI.