Ha perso 70mila euro, anziano truffato da due donne

salus

Il personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Fano ha fatto luce su un grave caso di truffa messo a segno da due donne una di 59 anni, originaria della Campania, l’altra di 42 anni fanese, ai danni di un 75enne. A seguito della denuncia dell’uomo, gli agenti, coordinati dal dirigente dott. Stefano Seretti, si sono messi sulle tracce delle due donne, facendo emergere una pesante situazione a danno dell’anziano che per circa due anni, mediante innumerevoli prelievi in banca che variavano dai 100 ai 500 euro, aveva ceduto alle due donne una somma in contanti per un totale di circa 70.000 euro. Con abili manovre tese a carpirne la fiducia, la 59enne iniziava ad avvicinare l’uomo, vedovo, appena usciva dalla propria abitazione per poi diventarne amica, anche ricorrendo ad alcune prestazioni sessuali. Successivamente, entrati oramai in confidenza, sono iniziate le richieste di denaro da parte della donna convincendo l’anziano che sarebbero servite per pagare delle spese di riscossione di una grossa eredità, con la promessa che all’incasso di quest’ultima avrebbe restituito alla vittima quanto percepito maggiorato degli interessi. Per diversi mesi l’uomo, completamente plagiato, cedeva alle continue richieste ma, passato il tempo e iniziando a nutrire sempre più dubbi, cominciava a chiedere spiegazioni. L’attività truffaldina proseguiva ancora per diversi mesi fino a che il figlio dell’anziano, notando il padre sempre più depresso e in difficoltà, lo convinceva a recarsi in Commissariato per denunciare quanto stava accadendo. Gli agenti del Commissariato fanese hanno denunciato le due donne a piede libero all’Autorità Giudiziaria pesarese.