Fossombrone città d’arte e cultura, primavera con il Fai

Architetto Marco Luzi

Fossombrone città d’arte e cultura. Lo slogan in voga in anni lontani, e poi affievolitosi, viene ripreso e riproposto dopo tanto lavoro in occasione delle Giornate Fai di Primavera. “Sono tre le novità a Fossombrone – spiega l’architetto Marco Luzi, direttore dei Beni Culturali – pronte per sabato e domenica in occasione delle giornate Fai di Primavera. Nella chiesa di San Filippo vengono inaugurati i locali rimasti chiusi al pubblico da quarant’anni e risistemati negli ultimi mesi. Si tratta della sacrestia con antichi arredi e suppellettili e della cantoria. Abbiamo risistemato l’esposizione dei quadri perché desideriamo che San Filippo sia museo di se stessa. Un capolavoro del barocco come questo merita la massima cura. Riapre la Corte Bassa. Abbiamo ripulito per rendere fruibile il piano nobile, il cortile e la cappellina di San Pietro. In questo caso specifico vogliamo riproporre alla memoria di tutti un manufatto di grande interesse che ha bisogno di ingenti interventi di restauro. Lo stato di abbandono è risultato senza precedenti. I piccioni hanno invaso tutto fino a ricavare una cova nell’acquasantiera, tanto per rendere l’idea. Il pubblico potrà accedere anche nella singolare chiesetta di San Carlo del XVII secolo. Un altro angolo cittadino che pochi conoscono ma che merita attenzione”.  Due giornate intense “utili per far conoscere luoghi di interesse storico e artistico di fatto finiti nel dimenticatoio – sottolinea l’assessore Gloria Mei – e che vengono riscoperti per essere riproposti per la loro bellezza e il loro fascino indiscusso, oltre che per richiamare l’attenzione sul bisogno di risorse per una loro adeguata conservazione”. In entrambe le giornate alle ore 15,30 da San Carlo, prende il via la visita guidata a cura dell’architetto Marco Luzi. Un altro obiettivo è stato raggiunto con la riapertura una settimana fa della pinacoteca nel palazzo ducale della Corte Alta. “E’ stato completato un altro bel lavoro – sottolinea Luzi – con la sistemazione degli infissi, la ripulitura del pavimento e la sistemazione delle opere. Così come è andata a buon fine la rivisitazione del primo piano della Quadreria Cesarini della quale si avrà modo di parlare in forma ufficiale molto presto”.