Valli Metauro e Cesano, assemblea pensionati Cisl: “Basta aumenti di tariffe”

Il 24 marzo i pensionati della Cisl del territorio della Val Metauro e della Val Cesano svolgeranno la loro assemblea congressuale al ristorante 7 Archi di Mondolfo

Dopo le le assemblee territoriali che in questo ultimo mese si sono svolte nei comuni di Fossombrone, Pergola e Fano, il 24 marzo i pensionati della Cisl del territorio della Val Metauro e della Val Cesano svolgeranno la loro assemblea congressuale al ristorante 7 Archi di Mondolfo.
Molti i temi e gli argomenti che verranno discussi e dibattuti. Si discuterà della situazione sociale degli anziani del questo territorio che rappresentano il 22 per cento della popolazione con un media di pensione che si aggira intorno agli 800 euro.
Il dato allarmante è il continuo aumento delle tasse e tariffe locali che arrivano ad incidere sino al 15% sulla pensione. Non sono più sostenibili aumenti della tariffe e delle tasse locali. Basta con gli aumenti: La FNP CISL chiede ai Comuni di recuperare risorse dall’evasione locale per ridistribuire ai ceti sociali più in difficoltà.
Alla significativa incidenza delle tariffe e tasse locali che pesano gravemente sulla condizione reddituale degli anziani, si aggiungono aa mancanza di politiche nazionali e locali di welfare locale , il continuo taglio dei i servizi sociali e sanitari.
La Fnp di questo territorio discuterà di queste grave situazione e consapevole della sua forte base associativa presenterà precise richieste di interventi sociali e sanitari, una riduzione delle tariffe locali e al governo centrale una politica di sostegno ai ceti più poveri.
I pensionati della Cisl continueranno nell’opera a di confronto con gli enti locali comuni e ambiti territoriali sociali, area Vasta per superare le difficoltà socio economiche e le criticità dei servizi sanitari (mancanza di posti in RSA, riduzione dei servizi territoriali sanitari) e avviare una nuova fase di politiche sociali.
L’assemblea congressuale del 24 marzo consegnerà al nuovo gruppo dirigente della Fnp territoriale il mandato per continuare con decisione il confronto con gli enti locali e rafforzare i servizi a tutela dei propri iscritti e di tutti i pensionati.