Interrogazione in Senato contro la fusione di Montemaggiore nei Colli al Metauro

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Il senatore Remigio Ceroni secondo da sinistra

Contro la fusione con Saltara e Serrungarina il movimento Montemaggiore (R)esiste ha presentato ricorso al Tar Marche ospite il senatore Remigio Ceroni. Il collegio è presieduto dall’avvocato Corrado Canafoglia, coordinatore per le Marche dell’Unione Nazionale dei Consumatori, insieme agli avvocati prof. Salvatore Menditto e Francesca Francesconi. “Sarà una battaglia lunga e difficile – hanno commentato gli avvocati – ma siamo convinti che il nostro ricorso poggia su basi solide. Siamo pronti a ricorrere anche al Consiglio di Stato a conferma dei nostro impegno a difesa dei cittadini di Montemaggiore al Metauro. Non si è capito il perché non sia stata rispettata la volontà popolare. Di più: riteniamo che la legge regionale in merito alle fusioni, diversamente dagli accorpamenti tra Comuni, sia da considerare anticostituzionale per le grosse falle che manifesta in quanto non indica alcunché al momento dei criteri decisivi da seguire. Non solo ma ora è la stessa Regione Marche che cerca di ricorrere ai ripari per rendere quella stessa legge più rispondente e precisa. Tutto questo conferma che le nostre obiezioni non sono infondate”. Un’interrogazione al Senato è stata presentata da Remigio Ceroni: “In verità stiamo vivendo tempi incomprensibili per tutto quello che succede al punto che nessuno risponde come se nulla fosse successo. Mi impegno però affinché questa vicenda diventi un caso nazionale perché non si può impedire ai cittadini di voler tutelare il proprio Comune”.