Servizio civile volontario degli anziani, la commissione approva la proposta di legge

Il documento votato all’unanimità nel corso dell’ultima seduta. Approvata anche la proposta di legge che modifica la normativa regionale in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo.

Servizio civile, novità nelle Marche
Servizio civile, novità nelle Marche

“E’ una proposta di legge molto importante che testimonia l’attenzione al sociale e promuove la longevità attiva per una larga fascia della popolazione marchigiana”. Questo il commento del presidente della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini (Pd), dopo l’approvazione della proposta di legge sul servizio civile volontario degli anziani. “Questo atto – afferma la vice presidente della Commissione Elena Leonardi (FdI) – ha trovato il consenso unanime in Commissione, perché la partecipazione attiva degli anziani nella società è un contributo prezioso e un valore che supera gli schieramenti politici”. “Le Marche –  continua Volpini – sono terra di volontariato. Tutti possono dare una mano e gli anziani possono fare la loro parte in molti settori del vivere civile, nella trasmissione dei saperi e nella valorizzazione delle professionalità”.
Può accedere al servizio civile chi ha compiuto 60 anni, è pensionato e presenta idoneità psicofisica. Molteplici sono gli ambiti operativi e le attività che sono senza scopo di lucro: dalla sorveglianza presso le scuole, all’attività di tutoraggio e integrazione all’insegnamento nei corsi professionali e nei percorsi formativi, all’animazione, gestione, custodia e vigilanza di musei, biblioteche e parchi pubblici, all’assistenza sociale in strutture sanitarie e socio-sanitarie.
Gli enti pubblici e privati che intendono accreditarsi per lo svolgimento del servizio civile volontario degli anziani dovranno presentare domanda alla Giunta regionale tramite bando pubblico. Per l’affidamento del servizio tra l’ente e il volontario si dovrà sottoscrivere un atto d’impegno da entrambe le parti che non comporta l’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato ma che prevede il rimborso delle spese sostenute dall’anziano volontario così come documentate.
Nel corso della seduta della Commissione, via libera anche alla proposta di modifica della legge sulle norme in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo. Due le modifiche proposte: la prima prevede la separazione dei cuccioli di cane e gatto dalla madre dai sessanta giorni di vita. La seconda prevede che gli animali possano essere tenuti in gabbia se non per esigenze sanitarie qualora prescritto dal veterinario o per il tempo necessario al loro trasporto fino all’arrivo a destinazione. Nel caso di soste, il periodo può essere prolungato fino a tre ore. Nel caso invece di partecipazione a manifestazioni autorizzate, la permanenza può essere consentita per il tempo necessario e comunque non superiore alle tre ore consecutive; in entrambi i casi la permanenza è consentita sotto il diretto controllo del proprietario o del controllore, purché gli animali siano adeguatamente protetti dal sole e dalle intemperie e abbiano acqua a disposizione.

Comunicato Consiglio Regionale Marche