Raccolta differenziata, boom a Cantiano. Si sale al 75%

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E’ stato il primo Comune dell’Unione Montana del Catria e del Nerone a partire con la raccolta porta a porta dei rifiuti urbani indifferenziati. Ecco i dati ufficiali forniti da Marche Multiservizi

Un operatore al lavoro
Un operatore al lavoro

E’ stato il primo Comune dell’Unione Montana del Catria e del Nerone a partire con la raccolta porta a porta dei rifiuti urbani indifferenziati. C’era da cancellare un poco edificante 32% del 2015, percentuale più o meno confermata nei primi sei mesi del 2016, in pratica uno dei Comuni più indietro in Provincia sotto l’aspetto della raccolta differenziata.

Il sindaco Piccini con il presidente di Marche Multiservizi Galuzzi
Il sindaco Piccini con il presidente di Marche Multiservizi Galuzzi

La base di partenza – “Senza dimenticare l’avvilente 8,58per cento del 2010”, ricordava a suo tempo l’assessore Tonino Matteacci che, all’inizio della campagna di sensibilizzazione su tale progetto, aggiungeva: “L’obiettivo è raggiungere il 65% che ci consentirebbe, tra l’altro, la riduzione della cosiddetta Ecotassa (tributo per il conferimento in discarica) in quanto al superamento del 65% di raccolta differenziata non viene più applicata l’addizionale di 4 euro a tonnellata, con un risparmio sul piano tariffario per tutti i cittadini”. Era il mese di luglio, quando dopo una imponente opera di sensibilizzazione con incontri sul territorio, partiva il porta a porta dell’indifferenziato. E oggi è tempo di primi risultati e bilanci. Ebbene il mese di ottobre ha fatto registrare il 75,40% con un picco ad agosto (75, 82%) e un 69,71% a settembre. In sostanza la media del 2016, alla luce dei primi sei mesi vecchia maniera e del periodo sperimentale di luglio, si attesta a oltre il 45%. In proiezione 2017 se tali dati dovessero essere confermati si salirebbe ben oltre il 70%, oltre le più rosee aspettative. Per dovere di cronaca ricordiamo che tutti i rifiuti che non possono essere raccolti in modo differenziato devono essere conferiti nella raccolta indifferenziata dei rifiuti solidi urbani. Il materiale così raccolto è avviato presso i diversi impianti del Gruppo Hera per il recupero energetico o lo smaltimento finale.

Il commento – Sulla questione ecco l’intervento del gruppo Democratici per Cantiano: “‘Abbiamo fatto la differenza’ potrebbe essere il titolo del resoconto sulle vicende e sui risultati della raccolta differenziata a Cantiano. Anzi, il titolo esatto dovrebbe essere ‘insieme abbiamo fatto la differenza’ perché i dati incredibili di questo resoconto, ormai a quattro mesi dall’inizio di questa impegnativa esperienza, sono il frutto di uno straordinario impegno collettivo. I dati ufficiali certificano infatti una percentuale di raccolta differenziata, ormai stabilizzata, intorno al 75%. Un dato che si commenta da solo e che proietta il nostro Comune ai primissimi posti sia a livello provinciale che regionale. Vale la pena ricordare come i dati ufficiali appaiano ancora più significativi alla luce dei dati di partenza (al 31 dicembre 2015 la differenziata era ferma al 32% ed il mese di giugno 2016, precedente alla partenza del nuovo sistema, registrava una differenziata del 31%)”.

Il lavoro di squadra – “Dei risultati questi per nulla scontati resi possibili da un lavoro di squadra tanto entusiasmante quanto, a volte, faticoso ed impegnativo. Il merito fondamentale va in primo luogo ai cittadini che all’introduzione della modalità del porta a porta per l’indifferenziata (prima tappa di un percorso che in prospettiva e progressivamente ci condurrà all’applicazione della cosiddetta ‘tariffa puntuale’, cioè la tariffa calcolata sulla quantità di rifiuto prodotta) hanno risposto con impegno e volontà, superando anche difficoltà e scetticismi legati a precedenti abitudini e a consolidati stili di vita pregressi. In secondo luogo come amministrazione ci corre l’obbligo di ringraziare i gestori di Marche Multiservizi (ed in questo senso un plauso ed un ringraziamento particolare va da subito agli operatori presenti quotidianamente sul nostro territorio, disponibili e collaborativi spesso ben al di là delle mansioni e degli orari di lavoro) che hanno dimostrato, oltre ad una grande professionalità, una disponibilità e pazienza notevoli a fronte delle nostre quotidiane e pressanti richieste e segnalazioni”.

Il futuro – “Infine la nostra grande soddisfazione, come amministrazione, per aver creduto in un progetto considerato imprescindibile già in sede di programma: un progetto che ripetiamo è solo all’inizio e che andrà consolidato ma che intanto, anche grazie a questi risultati clamorosi, ci consente di confidare in futuro, sempre in accordo con il gestore, ad una revisione delle tariffe (da stabilire tempi e modalità), anche come logica conseguenza dell’impegno e dei numeri realizzati. Numeri e impegno che intanto ci consegnano la fotografia di una comunità che si è data uno stile di vita ed una modalità civile e moderna, rispettosa quanto più è possibile dell’ambiente e del decoro, rispettosa dei propri valori etici e morali e del bene comune”.

Guido Giovagnoli