Frontone, a Edvige e Ugo il premio “Fedeltà al lavoro”

salus

La Camera di Commercio di Pesaro e Urbino omaggia i 50 anni della Taverna della Rocca

Edvige e Ugo Pedana con il sindaco Passetti in occasione del conferimento del premio
Edvige e Ugo Pedana con il sindaco Passetti in occasione del conferimento del premio

Domenica 27 novembre giornata tutta da ricordare per Frontone che ha festeggiato un prestigioso riconoscimento. Edvige e Ugo Pedana hanno ricevuto infatti dalla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino il premio “Fedeltà al lavoro e sviluppo economico” per i 50 anni di attività della loro “Taverna della Rocca”. “L’amministrazione comunale – dice il sindaco Passetti – li ringrazia dal profondo del cuore per il lavoro svolto che ha contribuito in maniera determinante a rendere famoso il paese dal punto di vista culinario in tutta la Regione e oltre!”. Spazio a un po’ di storia. Il 4 luglio 1966, Edvige Magi e Ugo Pedana, aprirono la Taverna della Rocca nei locali che erano stati la cantina del Castello della Porta. Poco dopo verranno affiancati da Amabile Moleri e Toto Spadoni. Il loro sodalizio durerà fino al 1971, quando Amabile e Toto, inizieranno una loro personale avventura. I primi anni furono difficili: si andava in prestito di piatti, pentole, posate…! Anche le panche della chiesa hanno avuto il loro ruolo all’inizio di questa avventura! Ugo andava in giro dai contadini locali per trovare uova, pollame, conigli, formaggio e … vino, che portava alla moglie Edvige, la quale, con le donne che hanno contribuito al successo della Taverna, provvedeva a cucinare nel grande camino posto a vista all’interno del locale. Mitiche sono ancora le stese di sfoglie di pasta che daranno vita a tagliatelle, cannelloni, cappelletti, ravioli e l'”intrisa” per gli gnocchi! Il boom negli anni 70/80 con l’arrivo di svedesi e norvegesi da maggio a settembre! Chi non ha ballato nella piazzetta con i mitici “Maturi” o con Cipollino? I “fondatori” della Taverna, continuano, con la loro presenza, a testimoniare la durata di questa avventura che li ha visti protagonisti per 50 anni.

Guido Giovagnoli