La Riserva del Furlo riceve la “Carta europea del turismo sostenibile”

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Coordinati dalla Provincia, ente gestore della Riserva, oltre 30 partner pubblici e privati hanno lavorato per oltre un anno ad un Piano d’azione per lo sviluppo turistico dell’area protetta  in chiave sostenibile

Furlo di Acqualagna – Importante ricgola-del-furlo1onoscimento per la “Riserva naturale statale “Gola del Furlo”, che riceverà a dicembre la “Carta europea del turismo sostenibile” (Cets). La certificazione, assegnata da Europarc Federation, arriva a conclusione di un percorso durato un anno e mezzo, che ha visto oltre 30 soggetti pubblici e privati, operanti nell’area protetta (pro loco, Comuni, associazioni, operatori economici, turistici, culturali e ambientali ecc.) collaborare per definire insieme un piano d’azione per lo sviluppo turistico della Riserva in chiave sostenibile, a partire dall’analisi dello stato esistente. Il tutto, coordinato dalla Provincia di Pesaro e Urbino, ente gestore della Riserva, che ha promosso innumerevoli incontri sul territorio proprio per arrivare allo sviluppo di partnership e strategie comuni.

“Siamo molto soddisfatti – evidenzia il presidente della Provincia Daniele Tagliolini – di questo riconoscimento attribuito alla Riserva. A livello europeo viene data un’importanza crescente allo sviluppo turistico in chiave sostenibile. La Cets fornisce uno strumento pratico in ambito locale, stimolando i territori a lavorare insieme per un obiettivo comune: la tutela del patrimonio naturale e culturale ed il continuo miglioramento nella gestione del turismo nell’area protetta a favore dell’ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori”.

Ciascuno dei partner che ha partecipato al percorso ha presentato una o più azioni, per un totale di 50, che verranno messe in campo nell’arco di 5 anni, come previsto dalla certificazione.