Ponte dei Conciatori, conto alla rovescia per l’apertura

idrodemolizione ponte-conciatori-uno-dei-primi-sopralluoghi-sui-lavoriProblematiche ai sotto servizi potrebbero far slittare di qualche settimana un momento atteso

Per il ponte dei Conciatori di Urbania potrebbe slittare di qualche settimana l’ultimazione dei lavori rispetto alla scadenza prevista di metà novembre. Questo perché, ultimate le opere di demolizione delle parti ammalorate del ponte, sono emerse alcune problematiche relative ai sottoservizi. E’ stato cioè necessario riposizionare, rispetto alla collocazione originaria, non più adeguata, gli impianti di distribuzione dell’energia elettrica, dell’acqua, del telefono e della fibra.

Doveroso fare un po’ di storia: a 30 anni dall’inaugurazione, il ponte dei Conciatori veniva chiuso il 15 giugno 2015 per motivi di sicurezza tassativi. Fatto che ha lasciato spazio a tanti dubbi sulla qualità dei lavori fatti verso la metà degli anni ’80. Deviazioni inevitabili e disagi conseguenti, confezionavano un pacchetto tutt’altro che roseo. Già a febbraio avevamo raccolto varie segnalazioni di lettori che raccontavano del rumore provocato dal traffico assordante, del transito di camion all’alba che fungevano da sveglia anticipata, senza tralasciare l’arredo stradale con tanti lampioni quasi divelti, piegati e rovinati dal passaggio di camion imponenti. Un quadro generale che dovrebbe avere le settimane contate anche se gli ultimissimi problemi sopracitati allungano i tempi previsti. Ad ogni modo, tutto sta procedendo affinché presto questa struttura strategica per la valle del Metauro, del Foglia e per la zona del Catria e Nerone, torni presto a servizio di una numerosa comunità e del tessuto produttivo. Come noto, i lavori consistono nel rinforzo strutturale del ponte, nella sostituzione delle barriere di sicurezza (sia sul ponte che nelle rampe di accesso) e nel miglioramento della viabilità pedonale, aggiungendo un nuovo impianto di illuminazione.

Nonostante i tagli dello Stato, la Provincia ha fatto un grande sforzo finanziario per la ristrutturazione del Ponte”, evidenzia il presidente Daniele Tagliolini, che aggiunge: “Su un investimento totale di 1 milione di euro, abbiamo messo in campo quasi il doppio rispetto al budget a nostra disposizione per la manutenzione di 1400 km di strade, che è di 358mila euro”.

La struttura, per la cui ristrutturazione si stanno utilizzando tecniche innovative, vede come progettista e direttore dei lavori l’ingegnere Luigino Dezi, docente di Tecnica delle Costruzioni all’Università Politecnica delle Marche, con un gioco di squadra e un costante confronto con la Provincia di Pesaro e Urbino (responsabile di procedimento l’ingegnere Sandro Sorbini, dirigente del Servizio Viabilità e progettazione opere pubbliche della Provincia di Pesaro e Urbino) e il Comune di Urbania. “Voglio ringraziare il Comune per la stretta collaborazione, così come l’intera comunità che in questi 16 mesi ha subito forti disagi dalla chiusura del ponte”.

Tale è la situazione al momento. Durantini e non solo, aspettano a questo punto un regalo di Natale. Scambiando alcune battute con un paio di cittadini abbiamo raccolto queste dichiarazioni: “Circa la data di apertura prima correvano voci di inizio estate, poi in concomitanza con l’inizio della scuola, quindi novembre… ora, se tutto va bene, poco prima di Natale… Sarebbe forse il dono più ‘sudato’ e atteso dell’anno, almeno per noi che lavorando con mezzi di trasporti pesanti, siamo costretti a percorsi e viaggi non proprio semplici”.