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Premier League, dopo un inizio shock il Manchester United è in ripresa?

Un inizio shock per il Manchester United in questa Premier League. La squadra allenata da Ten Hag sta vivendo un momento davvero molto difficile e, nonostante dei primi segnali di ripresa, non è chiaro se la situazione possa effettivamente volgere in favore dei Red Devils.

Quanti dilemmi

L’ex allenatore dell’Ajax è arrivato in Inghilterra con tantissime speranze e motivazioni. In Olanda ha fatto benissimo e persino in Champions è riuscito a stupire un po’ tutto con i Lancieri: memorabile la finale sfiorata nel 2018, quando l’Ajax non riuscì a superare in semifinale il Tottenham a causa di un super Lucas Moura, in gol con una tripletta (ultima rete nei secondi finali.

Tante speranze per Ten Hag, il quale ha però dovuto scontrarsi con una realtà assolutamente dura e incredibilmente negativa. Sulla falsariga della scorsa stagione, quando lo United si è piazzato quinto in classifica, vedendosi sfumare l’accesso alla Champions League, la compagine inglese ha iniziato con due sconfitte pesantissime.

Si sa, in Premier League partite facili non ne esistono, per carità, ma cominciare in questa maniera non sembra effettivamente accettabile. Non accadeva dal 1921 che il Manchester United non perdesse le prime due partite di campionato; oltretutto, considerando gli avversari affrontati, c’è da farsi due domande: parliamo di Brentford e Brighton.

Giocatori in crisi

Sono probabilmente i punti di riferimento della squadra a venire meno. Almeno per ora. Pensiamo ad esempio a De Gea. Il portierone spagnolo era uno dei pilastri della squadra e uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. In questo inizio campionato, però, sono state diverse le incertezze: in particolare, la papera contro il Brentford ha nuovamente portato alla luce dei difetti già noti del portiere.

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Che dire, poi di Maguire? Il difensore strapagato qualche anno fa è considerato uno dei flop maggiori della società. La sua cattiveria e la grinta sono stati fondamentalmente rimpiazzati da una incertezza costante e da errori marchiani che l’hanno reso persino una sorta di zimbello del web. Sarà forse anche per questo che il tecnico olandese ha deciso di depennarlo dalla lista dei titolari nelle ultime uscite.

Come non citare, poi, Cristiano Ronaldo? La leggenda che ha scritto la storia di questo club non sta vivendo uno dei migliori periodi della sua carriera. Nonostante un numero di gol segnati, lo scorso anno, assolutamente ottimale per un 37enne, questa stagione il neo tecnico pare non essere soddisfatto del suo rendimento e l’ha piazzato in panchina più di una volta.

Sebbene Ten Hag abbia parlato in generale di errori individuali, finora la sensazione è che l’intera squadra sia completamente allo sbando e che non riesca a trovare un equilibrio determinante. Non dimentichiamo che potenzialmente arrivare tra le prime quattro in campionato questa volta sarà forse ancora più dura rispetto alla passata stagione: ci sono squadre come Manchester City, Liverpool, Tottenham, Arsenal e Chelsea che inevitabilmente fanno restringere il campo delle possibilità. Vedremo se la risposta dei Red Devils sarà continuativa.