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L’Italia vuole mantenere la rete di Telecom Italia sotto il controllo statale

FILE FOTO: Il logo Telecom Italia (TIM) è presente in questa illustrazione scattata il 3 maggio 2022. REUTERS/Dado Ruvic/Illustrazione/File foto

ROMA, 14 nov (Reuters) – Il nuovo governo italiano vuole mettere la rete di Telecom Italia (TIM) sotto il controllo statale per accelerare la digitalizzazione dell’economia. Lo ha detto lunedì il ministro dell’Industria Adolfo Urso.

“La rete dovrebbe essere controllata pubblicamente”, ha detto Urso in una conferenza d’affari a Roma, definendo un “errore” la privatizzazione dell’ex monopolio telefonico italiano nel 1997.

I commenti arrivano mentre l’amministrazione di destra del premier Giorgia Meloni esamina le opzioni per combinare la rete fissa di TIM con la più piccola rivale Open Fiber per formare un’unica rete.

Una possibilità è il progetto cosiddetto “Minerva”, che prevede un’OPA su TIM da parte del creditore statale Casa Depositi e Prestititi (CTP), che controlla Open Fiber.

Un piano alternativo, sostenuto dall’amministratore delegato di TIM Pietro Labriola, è uno spin-off della sua rete e si collega a OpenFiber attraverso un protocollo d’intesa con CDP.

Urso Roma ha detto a margine della conferenza che “la strategia del governo è avere una rete controllata dal governo” e che deciderà “con una sola voce” come raggiungere questo obiettivo.

La scorsa settimana il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha invitato alla prudenza sul progetto “Minerva”, dicendo che dovrebbe essere ampiamente discusso all’interno del governo.

(Reportage di Elvira Pollina e Giuseppe Fonte; Scritto di Federico Maccioni; Redazione in spagnolo di Benjamín Mejías Valencia)