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L’atleta dal sorriso eterno

Emilia Paónica Paónica è un’atleta spagnola di origine rumena, già molto conosciuta nella nostra provincia. È nato in Romania l’8 aprile 1972, nella città di Turno Mogorelli, in Montenegro. Suo padre era un elettricista e sua madre lavorava in un motore avvolgitore. Ha una sorella minore, Claudia. Ha iniziato a correre a soli 7 anni, ha fatto la sua prima apparizione nel cross della scuola e da allora non ha più smesso. Tale era il suo talento atletico che era considerata una delle dieci migliori atlete in Romania. Finita l’università iniziò a lavorare come insegnante di educazione fisica, ma come mi spiegò “con il suo misero stipendio di 150 euro al mese non poteva vivere lì”, così decise di emigrare in Spagna, dove aveva per ricominciare da zero. Nella sua carriera di atleta. Emilia Paulika ha varcato il confine come immigrata clandestina, nascondendosi per due settimane in una roulotte, circa 25 anni fa. Ha commentato che a quel tempo (nel 1997), la Romania non faceva ancora parte dell’Unione Europea, quindi non aveva altra scelta che attraversarla in questo modo. Sono arrivato a Palerma (El Ejido, Almeria) senza documenti, dove ho dovuto fare ogni sorta di lavoro per sopravvivere e andare ad allenarmi il pomeriggio, pomodori e cetrioli, lui scaricava anche meloni; Anni difficili che non dimenticherà di certo, dormendo in fattorie abbandonate, senza elettricità né acqua. Una volta ricevuto il permesso di soggiorno, si è iscritto alla Federazione spagnola di atletica leggera (RFEA) e da allora la sua carriera è tornata a brillare. È stata una delle studentesse eccezionali del signor Emilio Campra Bonillo (Almería, 1992-2014), un noto allenatore spagnolo di atletica leggera di Almería, che possiede uno stadio di atletica leggera e una strada ad Almería a suo nome. È stato Cambra a distinguersi di più (si è allenato con lui per oltre dieci anni) e al quale ha dedicato tutti i suoi successi sportivi. Oggi è attiva nel World Masters Athletics e vuole continuare finché il suo corpo glielo permette, dice. Vale la pena notare che ha vinto 43 medaglie internazionali come atleta. Il suo ultimo oro è stato nei 200 metri ai 12 Campionati Europei di Atletica Leggera 2018 a Madrid. L’anno scorso, nel 2021, Emilia Paunica, conosciuta nelle nostre terre come “Atleta dall’eterno sorriso” (ed Emilia “un sorriso”, sì un sorriso che non scompare mai dalle sue labbra), è stata premiata dal Consiglio Comunale di Almeria in in concomitanza con la Giornata internazionale della donna, per quello che le piace della sua carriera e delle sue capacità atletiche. È una fondazione che, insieme ad altri membri della sua attuale squadra, il Club Deportivo Paunic, organizza da un decennio gare di beneficenza a Cortijo del Fraile (Níjar), i cui profitti vengono assegnati ogni anno a bambini e ragazze diversi con problemi di salute, sia fisici che mentali. Emilia Paunica è un’atleta, personal trainer sportivo e imprenditrice digitale, e si considera una personalità positiva, combattente, laboriosa, appassionata, sognatrice…con tante iniziative. È molto felice della sua vita perché la sua passione è il suo lavoro: correre. Attualmente vive nella capitale di Almería con sua madre e sua sorella.

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Dagli 11 ai 25 anni ho vissuto in un centro di atletica leggera in Romania. Cosa puoi dirmi del tuo soggiorno in questo posto?

Bene, stavo studiando all’ANFS (Accademia Nazionale di Educazione Fisica e Sport) a Bucarest per diventare un insegnante di educazione fisica e lì mi stavo allenando per competere a livello internazionale con il mio paese. Ho trascorso diversi anni, tra il 1993 e il 1997, nella squadra di atletica leggera rumena. Il Center for High Performance Athletics si trova all’interno dello stesso campus di questa università o accademia, dove c’è anche un hotel esclusivo per atleti d’élite, dove ho dormito.

Per chi non ti conosce, come ti definisci atleta?

Come atleta, sono una donna disciplinata, molto appassionata di realizzare i miei sogni, appassionata di salute e amo tutto ciò che faccio. Posso dirvi che sono entrata in pista con la stessa voglia ed entusiasmo quando avevo sette anni, come una bambina che si diverte nel suo sport preferito.

– Come va giorno per giorno nella tua vita?

Seguo sempre la stessa routine. Mi alzo alle sei del mattino per meditare per mezz’ora (che mi rilassa molto), bevo il tè e leggo per 30 minuti. Poi faccio colazione e insegno lezioni di fitness come preparatore atletico. Poi mi occupo del mio franchising digitale, mi alleno e torno per continuare il mio lavoro. Nei fine settimana, tengo webinar relativi alla salute e al benessere delle persone.

– Qual è il tuo allenamento abituale? dove ti alleni

Mi alleno due ore al giorno, cinque volte a settimana, allo stadio giovanile Emilio Cambra di Almería. Faccio corse veloci in pista ed esercizi con i pesi.

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Record raggiunti nell’atletica leggera.

Uno dei tornei più emozionanti per me è stato l’European Masters nel 2016 ad Ancona (Italia), dove ho vinto due ori nei 60 e nei 200 metri, battendo due record in Spagna. Alla distanza di 200 metri, ho fatto un tempo di 25,67 secondi. Ora detengo il record della Spagna per l’eptathlon (uno degli eventi congiunti di atletica leggera) in questa categoria 40- NadaCosa che ha potuto fare nel 2016 ai Campionati Europei in Germania. Questo record è ancora valido e non è stato ancora battuto da nessuno.

Quali sono i tuoi obiettivi sportivi per questa stagione e la prossima?

Non ho gareggiato molto quest’anno per problemi personali, ma sono molto eccitato per la prossima stagione. Il mio piano di allenamento per il prossimo anno 2023, se tutto va bene, è quello di partecipare ai Mondiali in Polonia a marzo e agli Europei in Italia a settembre.

Dimmi, cosa significa per te la tua collaborazione con FAISEM (Fondazione pubblica andalusa per l’integrazione sociale dei malati di mente) Almería?

Per me è un grande piacere poter apportare la mia esperienza di laureato in scienze motorie e anche di atleta con oltre quarant’anni di esperienza, offrendo un percorso di preparazione fisica completo (faccia a faccia) rivolto sia a problematiche che persone non problematiche Salute mentale, che desiderano migliorare la propria qualità di vita attraverso lo sport. Un corso organizzato ogni anno e inserito nel programma Include Yourself, grazie al supporto dell’Università di Almeria (UAL). Collaboro con FAISEM da quasi quattro anni come coach, migliorando la vita delle persone attraverso l’attività fisica. Durante tutto questo tempo, gli studenti hanno migliorato le loro condizioni fisiche e il modo di mangiare, oltre a ridurre i farmaci che hanno assunto e sono diventati più felici; E si vede perché vengono sempre ad allenarsi allo stadio giovanile “Emilio Campra” con il sorriso sulle labbra. Voglio chiarire che sono sulla strada giusta con Adolfo J. Cangas Díaz, professore di psicologia alla UAL. A questo corso partecipano anche altri collaboratori come medici, assistenti, studenti universitari e altri.

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Il tuo logo preferito.

Ama la tua vita perché è l’unico dono che riceviamo una sola volta.

– Per finire l’intervista. Parlami della tua partecipazione come ospite al programma del canale “Questa è la tua notte” a giugno 2020.

I miei amici e colleghi rumeni mi hanno preparato una bella sorpresa. Pensavo mi avessero invitato al programma televisivo per parlare della mia attività sportiva, ma non è stato così. Lì mi hanno mostrato i video della mia vita e la figlia del mio ex allenatore di Cambra Bonello, Maria del Mar Campra, è apparsa sul palco per ringraziarmi per tutto ciò che ho condiviso con suo padre negli ultimi anni della sua vita.