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Confermato: il russo ci seguirà come allenatore del Boca

Dopo il suo incontro di martedì con il Consiglio del calcio, Rosso smetterà di allenare il Boca.

Miguel Angel Il russo non continuerà a Boca. Nonostante il tecnico terrà un incontro con la Federcalcio in allenamento martedì, la decisione è già stata presa: È un ciclo completo.

La sconfitta di ieri contro l’Estudiantes a La Plata è stata l’ultima goccia. I continui cambiamenti nella trama, la mancanza di una carriera offensiva e le difficoltà nel definire l’idea del gioco, hanno fatto riflettere molti leader. Rousseau non deve più essere l’allenatore del Boca.

Rousseau

Rosso voleva continuare al Boca, ma il Football Council ha deciso di non continuare

Il contratto di Rosso con il Boca è scaduto a dicembre e la prima idea di Riquelme è stata di non licenziarlo in attesa di un gesto del tecnico, che alla fine non è arrivato perché voleva continuare nel suo incarico.

Infine, il Football Council ha deciso che Rosso è un corso completo e che la sua partenza sarà completata nella formazione che il Boca avrà martedì.

Anche se l’ansia da prestazione non era nuova, le due eliminazioni di River (entrambe ai rigori) hanno dato a Russo un po’ d’aria per superare il tumulto. Inoltre, la scandalosa uscita da Cuba Libertadores e le polemiche sull’isolamento hanno tenuto per un po’ al centro l’attenzione.

Tuttavia, la sconfitta all’Estudiantes e la sequenza di dieci partite senza riuscire a vincere, hanno finito per determinare la partenza di Russo dal Boca.

Le ragioni della fine del corso di Rousseau a Boca

Il Boca ha avuto un inizio di semestre terribile: è stato eliminato negli ottavi di Coppa Libertadores (dall’Atletico Mineiro e con lo scandalo VAR) e ha tirato fuori dieci partite senza riuscire a vincere, commisurato alla striscia del 1957, il massimo della Storia senza vittorie. La gioia di eliminare River in Coppa d’Argentina è stata di breve durata: Xeneize è penultimo in Pro League, con 4 unità, una sopra Rosario Central e Vélez.

Sopra, non ha segnato: ha segnato 599 minuti senza segnare molto, che ha tagliato con un gol contro Miguel Turin – su punizione di Edwin Cardona – nell’1-1 contro l’Argentinos a Bombonera. . L’ultimo gol segnato da un calciatore del Boca è stato Augustin Obando, contro l’Union al primo appuntamento, 711 minuti fa, quasi 12 ore.

Martedì era previsto un incontro tra Juan Roman Riquelme e Miguel Angel Rosso per discutere della loro continuità alla guida della squadra. La decisione però è già stata presa e l’allenatore, a parte quello che vuole, non andrà avanti al Boca.

Miguel Rosso Somoza

Le carte di Rousseau e Battaglia prende le redini del Boca

Dopo aver ottenuto una sola vittoria nelle ultime 16 partite, questo martedì Miguel Angel Rosso saluterà i suoi ormai ex giocatori e darà il posto a Sebastian Battaglia, che ha già avuto esperienza come capo allenatore all’Almagro, assistente di campo al Banfield e persino diretto da Xeneize in mezzo allo scandalo del licenziamento dei giocatori dopo un duello di baristi con l’Atletico Mineiro.

Battaglia sarà accompagnato da Juan Krupovisa, un altro ex giocatore dell’istituzione che funge da suo assistente di campo nella riserva. Entrambi hanno preso in mano le redini della squadra contro Banfield e San Lorenzo, quando la squadra non poteva contare sulla squadra e ha dovuto affrontare entrambe le partite con una squadra unita tra Riserva e Quarta Divisione.

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