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Budget: Draghi stanzierà 12.000 milioni per ridurre il carico fiscale dell’Italia | Economia

Il presidente del Consiglio Mario Draghi durante la conferenza stampa di presentazione dei bilanci 2022.Remo Caselli (Reuters)

Il primo ministro italiano Mario Draghi ha presentato giovedì il primo disegno di legge di bilancio, che è già stato approvato dal Consiglio dei Ministri e ora dovrà passare l’iter parlamentare. I conti 2022 aumentano la spesa di 23.400 milioni di euro e prevedono anche interventi da 30mila milioni per rivitalizzare l’economia post pandemia. Include anche un significativo taglio delle tasse, con 12.000 milioni di euro trattenuti, che non è stato determinato se avrà un impatto maggiore sulle imprese o sui cittadini. Ma, soprattutto, i numeri presentati hanno saputo soddisfare la maggior parte delle sensibilità dell’ampia coalizione di governo, bilanciando riforma pensionistica e pressione fiscale e preservando i redditi di cittadinanza, la metrica stellare con cui il movimento 5 Estrellas ha vinto le elezioni nel 2018, con le stesse risorse dell’anno 2021.

I tagli fiscali sono stati ben accolti da tutte le parti, ma ora devono essere dimostrati con maggiore precisione in Parlamento, dopo essere stati discussi anche con gli attori sociali. “Non abbiamo ancora deciso quanto peso avranno”, ha detto Draghi durante la conferenza stampa, riferendosi a quanto si aspetta che scendano ogni tassa. Il premier ha confermato, però, che gli sgravi fiscali ammontano complessivamente a 12.000 milioni, ben oltre gli 8.000 inizialmente previsti. Quest’ultimo numero, diffuso in questi giorni dai media, è il numero che verrà utilizzato per ridurre il cosiddetto cuneo fiscale. Il documento si limita a fissare due obiettivi: ridurre l’imposta sulle persone fisiche e abbassare l'”aliquota regionale sull’attività produttiva”. Questo saldo dipenderà da quanta imposta viene ridotta per i contribuenti e quanto per le società.

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Il ministro dell’Economia, Daniel Franco, ha anche annunciato riduzioni dell’imposta sul valore aggiunto per i prodotti per l’igiene femminile. È stata inoltre confermata una detrazione di 2000 milioni per le bollette del gas e dell’energia elettrica con l’obiettivo di contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi. In più l’assistenza al noleggio per i minori di 31 anni fino al 20% del prezzo di affitto, fino a un massimo di 2.400 euro all’anno. Franco ha definito i bilanci “espansivi”. Ha inoltre confermato che la crescita nel 2021 supererà il 6% e ha insistito sul fatto che tutto è finalizzato a uscire dalla crisi causata dalla pandemia.

La riforma delle pensioni è stata una delle misure che ha generato le maggiori tensioni nell’esecutivo nelle ultime settimane. “L’impegno del governo è di tornare al sistema degli abbonamenti”, ha spiegato Draghi prima di annunciare la transizione. La modifica prevista dal presidente del Consiglio ha liquidato la quota 100, il modello imposto dalla Lega due anni fa e che permetteva il pensionamento quando a questa cifra si aggiungevano età e anni di lavoro. Draghi voleva allungare l’età pensionabile a 67 anni, ma la sua idea iniziale ha messo a repentaglio il rapporto con il partito di Matteo Salvini e ha provocato anche la minaccia di uno sciopero sindacale. Infine, l’esecutivo ha scelto di implementare nel corso del 2022 un’opzione intermedia denominata Quota 102, che consente il pensionamento a 64 anni se hanno versato contributi previdenziali per 38 anni. A partire dal 2023 sarà progettata una vera e propria riforma del sistema per tornare al sistema degli abbonamenti. “Non mi aspetto proteste dai sindacati”, ha detto Draghi. Le misure sociali sembrano, in alcuni casi, piuttosto scarse. L’aumento del congedo di paternità, ad esempio, arriverà solo a 10 giorni.

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