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Bajnaya ha votato “Fratelli d’Italia” per la sua seconda vittoria dell’anno

L’italiano Francesco “Pecco” Bagnaia (Ducati Desmosedici GP22) ha cantato l’inno italiano “Fratelli d’Italia” per la prima e unica volta al Gran Premio d’Italia MotoGP al Mugello e ha sconfitto il campione del mondo. , il francese Fabio Quartaro (Yamaha YZR M 1) e lo spagnolo Alex Espargaro (Aprilia RS-GP), che hanno ottenuto il quarto podio consecutivo.

Bagnaia ha ottenuto due vittorie in questa stagione, Spagna e Italia, mentre Quartararo ha consolidato il suo primo posto in campionato aggiungendo quattro punti in più di Aleix Espargaró, che eguaglia Marc Marquez e l’italiano Andrea Dovizioso come unici piloti nella classe MotoGP. podi consecutivi in ​​una stagione.

Lo spagnolo Jorge Martin (Ducati Desmosedici GP22) ha dovuto perdere tre posizioni nella formazione di partenza per rispettare la penalità inflitta dalla Direzione Gara dopo aver girato lentamente durante il terzo turno di prove libere, così è passato dall’11° posto in qualifica al 14°, da Piloti come Marc Marquez (Repsol Honda RC 213 V) si è guadagnato un posto.

Marquez ha fatto notizia anche perché sabato, dopo la classifica ufficiale, ha annunciato che avrebbe dovuto subire un altro intervento dopo aver subito una grossa rotazione dell’omero del braccio, fatto confermato dal dottor Joaquin Sanchez Sotelo, di Mayo . Una clinica a Rochester, USA, che sarà responsabile della conduzione dell’intervento chirurgico giovedì prossimo.

Pur sapendo che sarebbe stato sicuramente congedato per quattro o cinque mesi, che è il periodo di recupero che il pilota dovrebbe affrontare, purché tutto vada bene, visto che si tratta comunque di un intervento piuttosto complicato, Marc Marquez ha voluto gareggiare Nella gara italiana in aiuto del team e della Repsol Honda lo ha fatto fin dai primi secondi, prendendo quattro posizioni in staccata al termine del rettilineo, primo l’italiano Luca Marini (Ducati Desmosedesi GB22).

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L’italiano Fabio Di Giannantonio (Ducati Desmosedici GP21), che è stato il più veloce nelle prove libere, è stato superato da Luca Marini e dal compagno di squadra, Marco Bezzecchi, che ha completato il primo giro per primo, con Marc Marquez che ha perso alcune posizioni e superato il 10°.

Alex Espargaro (Aprilia RS-GP), che era praticamente settimo ma ha detto che sta andando bene in gara, è partito bene e alla fine del primo giro aveva già tenuto tre posizioni ed era quarto, tra Di Giannantonio e il mondo. Il leader francese Fabio Quartararo (Yamaha YZR M 1), che poco dopo è salito al terzo posto battendo lo spagnolo e autore del “1° posto”.

Quartararo è riuscito a superare Marini al quarto giro e poi ha perso la gara contro uno dei suoi campioni, lo spagnolo Pol Espargaró (Repsol Honda RC 213 V), caduto alla nuova curva quando era troppo lontano da lui, pochi istanti dopo. È stata la campionessa del mondo MotoGP 2020, Joanne Meyer (Suzuki GSX RR), ad essere caduta alla prima curva, la curva di San Donato.

Nello stesso giro, ottavo, è caduto anche un altro pilota Suzuki, Alex Rins, nelle sue condizioni a dodici anni.

Ma la sorpresa è arrivata da dietro con l’italiano “Bico” Bagnaia, che stava tenendo conto di tutti i suoi rivali fino a quando non è scivolato dietro una bici Bezecci, che ha superato al nono giro nel tentativo di cambiare ritmo ed è stato lasciato solo sulla sua strada a cosa. Sarà la sua seconda vittoria in questa stagione.

Per quei momenti al timone della gara, un quintetto formato con Bagnaia, Bezzecchi, Quartararo, Marini e Aleix Espargaró e quasi tre secondi con il francese Johann Zarco (Ducati Desmosedici GP22), l’italiano Enea Bastianini (Ducati Desmosedici) GP21) e il sudafricano Brad Bender (KTM RC) 16).

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Bagnaia ha raccolto in men che non si dica i frutti del suo ottimo passo, perché già al 12° giro aveva un secondo di vantaggio su Quartararo, Marini, Bezzecchi e Aleix Espargaró, che sono stati “legati” alle spalle da Zarco e Bastianini, che hanno chiuso con i mazzi al quarto giro de Il quattordicesimo giro.

L’unico dubbio negli ultimi giri era se Quartararo sarebbe riuscito a prendere Bagnaia e se Aleix Espargaró avrebbe potuto battere Marco Bezzecchi per andare alla ricerca del francese.

Espargaró è arrivato terzo al 17° giro, staccato di 1.4 da Fabio Quartararo ma ancora sei giri per cercare di raggiungere il francese, suo grande rivale nella classifica mondiale provvisoria, con entrambi i primi posti. posizioni.

Ma il passo dei suoi rivali è stato molto costante e Alex Espargaro non ha potuto fare nulla per recuperare, anzi, ha dovuto contrastare con successo gli attacchi dei piloti Ducati Marco Besicchi, Johann Zarco e Luca Marini, aggiungendo il quarto podio consecutivo e il campionato. Quinto della stagione.

Quarto posto per Johann Zarco, seguito da Marco Petzicchi, Luca Marini, Brad Bender, Takaaki Nakagami, Miguel Oliveira e Marc Marquez, che hanno chiuso decimo.

Alle spalle del pilota Repsol Honda, Fabio Di Giannantonio e lo spagnolo Maverick Vinales (Aprilia RS-GP) hanno pareggiato in un millesimo di secondo e hanno dovuto determinarsi reciprocamente la posizione “chiudendo il quadro”, che ha raccolto l’italiano per mille secondi.

Jorge Martin (Ducati Desmosedici GP22) è 13°, davanti ad Alex Márquez (Honda RC 213 V) e Raul Fernandez (KTM RC 16) 21°.