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Al via in Italia il vaccino contro l’influenza delle scimmie

Roma, 8 agosto (Prenza Latina) E’ iniziata oggi nel capoluogo, nel Lazio, la vaccinazione contro l’influenza delle scimmie, secondo il ministero della Salute italiano, che sarà inizialmente utilizzata nei gruppi ad alto rischio.

L’alta commissione sanitaria ha indicato che questa settimana dovrebbe iniziare una campagna di immunizzazione contro la malattia nella città di Milano in Lombardia, ma ha chiarito che nelle altre due regioni più colpite, Veneto ed Emilia Romagna, la data sarà determinata in seguito.

“Per ora, la modalità di infezione e la velocità di trasmissione e l’efficacia delle misure non farmacologiche escludono la necessità di una campagna di vaccinazione di massa”, ha affermato l’Istituto nazionale per le malattie infettive.

Secondo una circolare pubblicata sulla piattaforma digitale della televisione Sky tg24, i farmaci per la prima fase sono circa 5.300 e il resto dovrebbe arrivare nei prossimi giorni nel Paese, per un totale di 16mila.

Il vaccino Imvanex, approvato dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) per la commercializzazione nel cosiddetto Vecchio Continente, è usato contro il vaiolo delle scimmie e può essere utilizzato in due dosi a distanza di 28 giorni dall’età di 18 anni.

Il documento rileva inoltre che le dosi del vaccino attualmente disponibili sono suddivise in questo primo momento tra le regioni con il maggior numero di casi finora: 2.000 per la Lombardia, 1.200 per il Lazio, 600 per l’Emilia Romagna e 400 per il Veneto.

Il vaccino è rivolto principalmente agli operatori di laboratorio che sono direttamente esposti al virus, uomini gay, persone transgender, uomini bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM), che sono tra le categorie a più alto rischio.

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Il Paese ha già 545 casi confermati, di cui 540 uomini e 5 donne, con un’età media di 38 anni, hanno affermato i funzionari sanitari in un rapporto pubblicato lo scorso 5 agosto.

mem/ort