Movimento 5 Stelle Cagli: “Sanità, se le premesse di un governo regionale targato centrodestra sono queste…”

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Continuano a Cagli gli incontri  organizzati dal “Comitato per la difesa della sanità pubblica”. All’ultimo, in ordine di tempo, sono intervenuti il consigliere regionale Sandro Zaffiri e l’ex sindaco di Fermignano Giorgio Cancellieri. I due esponenti della Lega hanno giudicato inammissibile l’assenza di un Ppi H24 a Cagli, considerata la vastità del territorio e l’orografia di difficile percorrenza, ed evidenziato la scarsità di contenuti nel nuovo piano sanitario regionale, che verrà votato entro due mesi, e al cui interno non si fa neppure menzione dei tre ospedali di comunità di Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro. Critiche sono piovute anche sulla costruzione dell’ospedale unico provinciale con il metodo del project financing che permetterebbe al privato di sfruttare a proprio vantaggio tutto l’indotto della struttura per ben 99 anni. Una sanità privata che sfugge a qualunque programmazione ed è destinata solo a “creare marchette”. Ben svegliata Lega, visto che sono almeno 6 anni che il Movimento 5 Stelle, quello di Pesaro in primis, poi seguiti dal resto della provincia e dal nostro Consigliere regionale Fabbri direttamente nei palazzi di Ancona, che denunciavano per primi la tecnica del project financing, valido per la costruzione di una autostrada, di un impianto sportivo ma non certo per una struttura sanitaria. E a dircelo sono proprio le Regioni amministrate dalla Lega, come la Lombardia, che ne ha fatto maggior uso. Zaffiri e Cancellieri hanno ricordato che in Veneto gli ospedali tenuti aperti sono 68, dimenticando però di aggiungere che, di questi, 26 sono privati accreditati e 10 di quelli pubblici sono a rischio chiusura. E poi che dire delle altre Regioni passate in mano alla centrodestra, come Abruzzo, Molise e Sardegna, un silenzio assordante proprio sulla questione sanità con, addirittura, gli ospedali molisani costretti a chiedere aiuto all’esercito per mancanza di medici, con i medici militari in ausilio ai colleghi del servizio sanitario. C’è da riflettere se queste sono le premesse o le promesse di eventuale governo marchigiano di centrodestra. Gli attivisti cagliesi del M5S hanno in questi ultimi mesi prodotto documenti e proposte, consegnati al sottosegretario Vincenzo Spadafora e al ministro Luigi Di Maio in occasione di due incontri pubblici a Fano, allo scopo di farli pervenire sul tavolo del ministro della Sanità Giulia Grillo; proposte nelle quali si è evidenziato che sono necessarie azioni concrete conseguenti agli impegni dichiarati.

Meetup Movimento 5 Stelle di Cagli - Carmelita Mercuri 
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