Uniurb per l’imprenditoria giovanile: martedì 18 giugno alla Mole di Ancona il progetto “Aula Emprende”

Biondi
Rosalba Cagli
edil 4
rte
il particolare arredamenti
Biondi
Biondi

L’Università di Urbino in prima fila nel progetto Aula Emprende per una didattica innovativa finalizzata a sviluppare l’attitudine imprenditoriale degli studenti universitari. L’iniziativa, che coinvolge anche gli altri atenei marchigiani, nasce da un’esperienza già sviluppata a Valencia, in Spagna, riconosciuta come buona pratica da parte dell’Unione Europea, che l’ha incorporata nell’ambito del progetto europeo Interreg Europe IEER – Boosting innovative Entrepreneurial Ecosystem in Regions for young entrepreneurs, Il programma consiste in una “scuola” per docenti e ricercatori che mira a promuovere le competenze imprenditoriali degli studenti e lo sviluppo di idee d’impresa. In Italia il progetto è coordinato dalla Regione Marche e coinvolge tutti i quattro atenei marchigiani. Per Urbino la prof.ssa Francesca Maria Cesaroni, componente del Gruppo di lavoro Terza Missione dell’Università di Urbino con delega alla promozione dell’imprenditorialità degli studenti coordinerà il lavoro dei docenti Simone Lucarini, Alessandra Molinari, Elisabetta Righini e Flora Sisti. Dopo una prima fase formativa, il gruppo ha selezionato gli studenti interessati a partecipare al progetto, lavorando in team per lo sviluppo di idee imprenditoriali sotto la guida di una tutor – la dottoressa Denisse Chamochumbi – che li sta aiutando a sviluppare le proprie idee di impresa. Superata una prima selezione interna, i 5 team finalisti parteciperanno martedì 18 giugno alla Mole di Ancona a una competizione regionale, in cui saranno coinvolti anche i gruppi finalisti degli altri Atenei marchigiani. In palio anche la possibilità di andare a Valencia, per partecipare alla finale con i colleghi spagnoli. I 5 gruppi finalisti sono: Iris (Righini) FeedPharma (Lucarini) Bottino d’oro (Cesaroni) Blend Up! (Sisti) Lettere di caffè (Molinari) e The Importance of Being Pharmacist (Lucarini) quale riserva.

Per Francesca Maria Cesaroni “Lo spirito imprenditoriale è una competenza fondamentale per ogni individuo, tanto che l’Unione Europea ha inserito l’imprenditorialità nella lista delle key competence, insieme alla capacità di comunicare nella lingua madre e in una lingua straniera e al possesso di conoscenze matematiche e digitali. Perciò è fondamentale che l’imprenditorialità sia insegnata a tutti gli studenti, qualunque sia il loro percorso di studi. Avere spirito imprenditoriale, infatti, non è soltanto il necessario presupposto per la nascita di nuove imprese, ma è anche uno “strumento” indispensabile per riuscire ad affrontare le sfide che si incontrano nella vita, sia quella lavorativa e professionale, sia quella più personale e privata. E’ anche con questo scopo che l’Ateneo, tramite il CISDEL (Centro Integrato Servizi Didattici ed E-learning), sta promuovendo l’adozione di approcci didattici innovativi, basati sulla partecipazione attiva degli studenti”. Afferma il prof. Lucarini: “Un’esperienza preziosa, sicuramente da ripetere! Ho aderito al progetto per curiosità e per portare innovazione didattica in area scientifica. Mi sono ritrovato a lavorare con dei ragazzi motivati, preparati, entusiasti, pieni di idee e che hanno collaborato con diverse strutture del nostro ateneo in questi 4 mesi per concretizzare la loro idea imprenditoriale. Ora, tutti in Ancona per supportare i nostri ragazzi nella finale!”. Info: francesca.cesaroni@uniurb.it.

Uniurb
Bella Ischia
Frescina
meme
ercolani
original-ceramiche
Biondi