Una biciclettata…. per sollecitare la ciclabile Fano-Torrette-Ponte Sasso

Rosalba Cagli
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Foto da Bicitalia

Domenica 2 giugno, in anticipo sulla “Giornata mondiale della bicicletta” (3 giugno), sulle strade della costa adriatica si è svolta la Biciclettata, una manifestazione che  coinvolge associazioni e cittadini delle varie regioni della costa adriatica.  L’iniziativa, lanciata in Abruzzo nel 2011, vuole sollecitare la realizzazione di un corridoio “verde” ciclabile, utile a turisti e residenti, che va da Trieste a Santa Maria di Leuca, in nome di una mobilità “dolce e sicura”, alternativa a quella motorizzata. La Ciclovia Adriatica rientra nel progetto nazionale Bicitalia ( www.bicitalia.org), elaborato dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) ed è collegato alle reti ciclabili europee di Eurovelo. Quest’anno la biciclettata marchigiana, organizzata dalla FIAB, cui hanno aderito le associazioni FIAB Bicipiù Chiaravalle, FIAB Fano For-Bici e FIAB Vallesina, ha fatto perno su Senigallia dove si sono ritrovate due distinte comitive di cicloturisti, partiti da Pesaro, Fano, Marotta, Ancona, Chiaravalle e Montemarciano; presenti anche amministratori locali di Fano, Mondolfo, Senigallia e Montemarciano. Nel tratto fanese, l’iniziativa intendeva sollecitare la ciclabile Fano – Torrette – Ponte Sasso perché attualmente si è costretti a pedalare in promiscuo sulla pericolosa Statale Adriatica, in particolare sul ponte del Metauro, o a passare su viabilità alternativa spesso poco agevole per fondo dissestato e per un sottopasso (quello di Torrette) in cui il ciclista è costretto a camminare anziché pedalare. Dei giorni scorsi la notizia molto positiva della firma a Roma del protocollo d’intesa tra il Direttore Generale di Strade e Autostrade con le regioni costiere di Marche (capofila), Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Molise e Puglia per la progettazione e la realizzazione della Ciclovia Adriatica. Ci auguriamo che in tempi non troppo lunghi si potrà quindi finalmente riuscire a dare continuità ad un itinerario, quello della Ciclovia Adriatica, che permetterà a chi abita sulla costa di spostarsi tra le periferie ed i centri abitati in modo comodo e sicuro, permettendo nel contempo anche lo sviluppo del cicloturismo tra nord e sud Italia. In prospettiva, va infine ricordato che su questa importante infrastruttura si potranno interconnettere a pettine altri itinerari ciclabili per il collegamento tra l’Appennino e il mare Adriatico.

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