“Il Nerone a tavola”: a Cagli sfida tra ristoratori

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Rosalba Cagli

Anche quest’anno arriva il concorso gastronomico : “Il Nerone a tavola”,  una sfida tra cuochi su preparazioni a base di fungo spignolo.  Un evento organizzato dall’Unione Montana e dalla Delegazione AIS di Urbino- Montefeltro a Cagli al Ristorante Le Fontane. Giovedì 30 maggio, a sfidarsi 4 ristoranti alla ricerca del perfetto piatto a base di spignolo e del miglior abbinamento con vini del territorio 

Lo spignolo, noto anche come fungo primaverile, o come fungo di San Giorgio torna protagonista in cucina giovedì 30 maggio, nella competizione tra cuochi “Il Nerone a tavola”. Il teatro della sfida sarà il Ristorante Le Fontane di Cagli, capitanato da chef Valerio Ferri che vedrà  fronteggiarsi 4 ristoranti per la conquista della vittoria come miglior piatto a base di fungo spignolo. Lo Spignolo o Prugnolo è il nome popolare del  Tricholoma georgii, lo si trova in primavera e lo si può facilmente riconoscere tra l’erba perché si presenta in gruppi circolari. E’ caratteristico delle zone montane del Catria e Nerone ed è un ingrediente molto apprezzato in cucina molto presente nella tradizione culinaria del comprensorio montano del Montefeltro. Lo Spignolo è un eccellente ingrediente,  molto versatile ed adatto per le sue spiccate doti gusto olfattive alla creazione di piatti succulenti ma allo stesso, grazie alla sua aromaticità contribuisce a rendere le preparazioni molto particolari e raffinate al gusto. E’ composto dal 90% dei acqua, spicca anche per le sue caratteristiche organolettiche è infatti ricco di sostanze nutritive necessarie al nostro metabolismo come proteine, lipidi sali minerali e vitamine. L’Associazione Sommelier  AIS Urbino-Montefeltro e l’Unione Montana del Catria e Nerone hanno organizzato questo concorso per la valorizzazione e la promozione dello Spignolo. I cuochi in gara combatteranno nell’intento di creare il miglior piatto ed il migliore abbinamento con i nostri vini del territorio. I ristoranti in gara sono quattro: Le Fontane di Cagli,  l’Arcinboldo  di Canavaccio,  Locanda  Valpietro di Urbania e l’Agriturismo Col d’Agello di Cantiano, I piatti preparati saranno “anonimi” e a giudicarli saranno due giurie: una tecnica composta da Sommelier, giornalisti ed enogastronomi che attribuiranno due premi (piatto che meglio valorizza il fungo e miglior abbinamento) ed una popolare che conferirà il premio per la miglior preparazione. Coordinatore del Concorso sarà il Sommelier Franco Morena.

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