Loretta Blasi presenta la sua lista ‘Riapriamo Cagli’. In mattinata incontrerà il ministro dell’Interno Salvini a Fano

Biondi
Biondi
Biondi
edil 4
Rosalba Cagli
rte
il particolare arredamenti

Ieri sera presso la sala del ridotto del Teatro, due giorni dopo la lista di Viti, è stata la volta della presentazione della lista ‘Riapriamo Cagli’, capeggiata dal candidato sindaco Loretta Blasi. Oltre a lei erano presenti tutti i candidati consiglieri (è dovuto andar via subito per motivi di lavoro Eros Vinti). L’incontro è stato moderato dal noto attore televisivo Franco Castellano, trasferitosi in città da tanti anni. Durante la serata i candidati si sono presentati uno ad uno, a partire da Patrizia Del Re, impiegata, vuole ricordare come un tempo “Cagli era una città viva (con servizi e negozi aperti), dopo 25 anni è morta. Dobbiamo puntare su lavoro e sviluppo” afferma. Successivamente ha preso la parola Armando Rocchetti, ex comandante del corpo forestale dello stato di Cagli, si è sempre occupato di ambiente e natura. “Le nostre montagne andrebbero tutelate. Abbiamo dei posti bellissimi tenuti all’abbandono (guarda monte Petrano). Abbiamo una risorsa importantissima come l’acqua. Spesso, nella stagione estiva, molte persone arrivano dalla costa nei nostri fiumi a padroneggiare. Questo non va bene.” Successivamente è stata la volta di Anna Maria Mensà, psicologa e dipendente Asur, si è sempre occupata di istruzione, politiche sociali e giovanili. Per lei è importante “creare centri d’integrazione e consulte dei giovani per “allontanarli dalla strada””. Sandro Sabbatini, di professione architetto, è un esperto di lavori pubblici e urbanistica, avendo lavorato in passato con diversi comuni. “La nostra cittadina ha bisogno di più decoro e lustro. Vanno fatti marciapiedi per i pedoni. Soprattutto va messa mano al piano regolatore, vecchio di vent’anni.” Dopo di lui è intervenuta Paola Sabbatini, agronomo, ha evidenziato l’importanza e la fortuna che abbiamo di vivere nell’entroterra per quanto riguarda i prodotti agricoli. Poi si è presentato Bruno Tassi, autista di corriere da molti anni, ha voluto evidenziare come la nostra cittadina necessita assolutamente di un miglioramento delle strutture sportive. Marzia Papi, parrucchiera e coordinatrice del gruppo comunale di protezione civile, punta proprio sul miglioramento del funzionamento della protezione civile stessa. “Il nostro comune deve segnalare le aree di ritrovo in caso di calamità naturali (soprattutto terremoti), così che la cittadinanza saprà come comportarsi.” Dopo di lei è intervenuto Giovanni Giancarli, ex comandante del distaccamento di polizia stradale di Cagli, ha voluto porre l’attenzione sul fatto che “l’amministrazione comunale deve interagire costantemente con le forze dell’ordine e i cittadini, che sono tenuti ad effettuare le dovute segnalazioni quando necessario.” Sara Moscatelli, infermiere, “ho visto il boom del nostro ospedale fino al suo declino. Ho sempre studiato le delibere e gli atti della regione per comprendere l’evolversi delle vicende sanitarie. Purtroppo in questi anni l’amministrazione comunale non si è fatta sentire sufficientemente, avrebbe potuto farlo” ricorda. Donato Romiti, vice sindaco e assessore al bilancio e personale uscente, ha voluto spiegare per quale motivo non si è ricandidato con l’attuale sindaco Alessandri ma con questa lista. “Non mi sento affatto un traditore. Per rispetto di chi mi ha votato e di tutti i cagliesi sono voluto arrivare fino al termine del mandato. Anche oggi (ieri, ndr) il sindaco ha detto che abbiamo risistemato il bilancio. Lo prendo come un complimento personale. Purtroppo, i soldi che i cittadini mettono nelle casse comunali bastano appena per dare i servizi minimi essenziali. Da qui l’importanza della progettazione, che permette ad un comune di ottenere finanziamenti europei e regionali. Importante per questo sarà anche la realizzazione dell’ufficio europa, cosa che non è avvenuta in questo mandato.” Molto gradito dal pubblico è stato l’intervento di Sebastiano Di Priolo, ex primario dell’ospedale di Cagli, ha voluto levarsi qualche sassolino dalle scarpe per gli attacchi subiti sui social nell’ultimo periodo. Ha affermato come “per me l’avversario non è un nemico. Noi, a differenza delle altre due liste, non abbiamo preconcetti. Siamo persone semplici, che hanno studiato per trovarsi dove sono. Rimprovero l’ex sindaco Catena per il condizionamento politico che subita da dietro, mentre l’attuale sindaco Alessandri per aver ascoltato sempre, solo ed unicamente una sola campana per quanto riguarda la situazione dell’ormai ex ospedale di Cagli. – prosegue Di Priolo – Il sindaco è la massima autorità sanitaria locale, funzione che gli ultimi sindaci si sono dimenticati. Lavoreremo per i più deboli. Mi definisco orgogliosamente chirurgo di montagna.” Le conclusioni finali sono state affidate a Loretta Blasi, avvocato e candidato sindaco per questa lista alle prossime elezioni comunali del 26 maggio. “Vogliamo riaprire questa cittadina nel vero senso della parola. Per fare degli esempi, una volta c’erano tre cinema ed ora non ce n’è più uno.” Prima di concludere la presentazione ha annunciato come questa mattina, insieme ad una delegazione della lista, incontrerà a Fano il ministro dell’Interno Matteo Salvini per consegnarli una documentazione riguardante le dinamiche sanitarie del nostro entroterra. Un risultato molto importante. Presenti in sala circa 120 persone.

meme
Frescina
ercolani
Biondi
original-ceramiche
Bella Ischia