Domenica 5 maggio al Palazzo Ducale di Urbino parte la Staffetta del Bianchello

il particolare arredamenti
Biondi
Biondi
edil 4
rte
Biondi
Rosalba Cagli

Domenica 5 maggio al Palazzo Ducale di Urbino partirà ufficialmente La Staffetta del Bianchello, dedicata all’omonima DOC che quest’anno festeggia i 50 anni. Con la Staffetta prenderà avvio anche l’Altra Staffetta dedicata ai vini che non rientrano nella DOC Bianchello del Metauro. La tappa numero zero, partirà a Urbino con un convegno ricco di interventi di alto profilo 

Quest’anno per il Bianchello del Metauro è un’annata speciale, ricorre infatti il 50° anniversario dalla istituzione della DOC omonima. Noi della Staffetta del Bianchello lo festeggeremo a partire da domenica 5 maggio, quando cioè al Palazzo Ducale di Urbino si terrà la tappa numero zero della Staffetta che di fatto inaugurerà un progetto che si snoderà in una serie di tappe in cantina e di eventi che copriranno tutta l’estate. I partner di questo cammino, inaugurato qualche anno fa dalla compianta sommelier Sara Bracci, sono l’Assciazione Italiana Sommelier, AIS Marche, che  hanno patrocinato l’evento, AIS Urbino Montefeltro, l’Associazione Camminando sui tuoi passi. Si parte dunque il 5 maggio in una location storica di grande prestigio artistico e culturale come il Palazzo Ducale di Urbino, con la collaborazione della Galleria Nazionale delle Marche. Il programma gli interventi del Direttore Galleria Nazionale delle Marche Dott.Peter Aufreiter, del Presidente AIS Marche Stefano Isidori, della Presidente Ass. Culturale Camminando sui Tuoi passi Dott.ssa Anna Bracci. A seguire l’attesissimo l’intervento dello storico dell’arte e degustatore Armando Castagno dal titolo “Il senso della misura. Il lascito di Piero della Francesca è la proporzione nel vino”. Gli interventi proseguiranno con il racconto del primo imbottigliatore di Bianchello del Metauro Arch. Guglielmo Anzilotti che fu peraltro anche Presidente del Consorzio Consorzio del Chianti Classico,  fondato nel 1924. Si chieuderà infine con l’introduzione del progetto “Il Vino Ideale” in collaborazione con  Francesca Pirozzi ONLUS. L’intervento di Armando Castagno proporrà alcune riflessioni dei grandi maestri rinascimentali, sui concetti di bellezza ed armonia intesi come misura e proporzione, sobrietà ed eleganza, forma e colore, modernità e memoria, esattezza e istinto. Tutto ciò è estremamente attuale, perchè è possibile applicare queste riflessioni a tutti gli ambiti della vita e Il vino, di sicuro, non fa eccezione. Se poniamo il vino come centro motore di un sistema culturale vero e proprio, potremmo constatare che si presta a infinite possibili interpretazioni e che merita la piena dignità di un racconto ampio, articolato e complesso. Ciò condurrà a comprendere che  l’intero apparato della filosofia estetica – compresi gli aspetti legati alla percezione dell’immagine artistica – non può più segregarsi nelle aule universitarie o sui testi teoretici, ma ha l’obbligo di misurarsi con le culture materiali e con la fisiologia del gusto in particolare. In un periodo storico in cui l’originalità, l’energia e il rifiuto della serialità nel vino sono tornati a essere valori qualificanti, sentiamo il bisogno di una ricognizione che tenga presenti i fondamenti teorici del primo Rinascimento, quelli che imposero alla cultura occidentale concetti a tutt’oggi basilari come misura prospettica, antiretoricità, armonia, bellezza e regola. Al termine della conferenza si svolgerà una degustazione di vini al Giardino Pensile di Palazzo Ducale, delle 26 Aziende che partecipano a La Staffetta del Bianchello e L’Altra Staffetta. Per informazioni Raffaele Papi 3486416335 – Anna Bracci 3391872243.

ercolani
meme
Biondi
Frescina
original-ceramiche
Bella Ischia