Fano, Misirola saluta il centrodestra: “Qualunque sarà il risultato elettorale, la città non avrà il sindaco che si merita”

Biondi
rte
Biondi
Biondi
Rosalba Cagli
il particolare arredamenti
edil 4

«Logiche personalistiche» e «ambizioni regionali». Anche Stefano Mirisola, come Davide Delvecchio prima di lui, ha salutato il centrodestra fanese contestandogli gli stessi difetti. Consumato un altro strappo politico. Al contrario del collega, a sua volta consigliere comunale uscente, ha però affondato il colpo scoperchiando un vaso di Pandora. Una coalizione che racconta divisa, su due binari paralleli: da una parte la vecchia guardia, dall’altra lo stesso Mirisola insieme con l’aspirante candidata Lucia Tarsi, che lavoravano per rinnovare volti e prassi contando sull’esperienza maturata negli ultimi cinque anni dai pur giovani consiglieri d’opposizione. Poi però i binari sono tornati a convergere, la vecchia guardia che benediceva la candidatura di Tarsi e Mirisola nella terra di nessuno. Già fuori da Forza Italia, dopo esserne uscito in polemica proprio sulla conduzione della trattativa pre-elettorale, l’altro ieri ha fatto anche un altro passo di lato. Non c’era posto per lui nelle liste della coalizione, tanti saluti a tutti. «Non lascio la politica – assicura Mirisola – Ci sono anche altri modi per farla, ma di sicuro non passerò al centrosinistra, perché sono coerente rispetto ai miei ideali. Poi, chissà, un giorno potrebbero esserci le condizioni di un progetto per un vero rinnovamento politico lontano da logiche personalistiche e ambizioni regionali». Molto severo il giudizio su Tarsi: «Qualunque sarà il risultato elettorale, Fano non avrà il sindaco che si merita. A una ventina di giorni dalla presentazione delle liste mi sono ritrovato, da unico e principale alleato che ero, a essere tenuto fuori. Vedo poca coerenza, poca lungimiranza e poca lealtà nei miei confronti. Mi chiedo se il centrodestra fanese si sia votato alla sconfitta».

Biondi
Bella Ischia
original-ceramiche
Frescina
meme
ercolani