Funzionano gli Ispettori Ambientali  a Colli al Metauro

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Ottimi risultati dal primo trimestre 2019 dell’attività del controllo ambientale e di contrasto ai comportamenti scorretti in tema di gestione dei rifiuti

Foto di repertorio

“Certamente il servizio degli Ispettori Ambientali è uno di quelli che funziona e anche bene”. E’ visibilmente soddisfatto l’assessore alla cultura di Colli al Metauro con delega all’ambiente Ing. Andrea Giuliani per i risultati che si registrano ad appena cinque mesi dall’istituzione – in collaborazione con ASET Spa – del servizio di tutela e vigilanza ambientale, svolto da tre Ispettori Ambientali appositamente formati e nominati con particolare decreto del Sindaco Aguzzi. Figure specifiche, operanti come supporto ed in stretta collaborazione al locale Comando di Polizia Locale per svolgere attività di vigilanza e contrasto ai comportamenti scorretti e/o addirittura illeciti in tema ambientale, ma anche tutta una serie di servizi comunque rientranti nell’ambito del Regolamento comunale di gestione dei rifiuti. «Nell’ultima parte del 2018 – appena concluso l’accordo con ASET Spa – abbiamo chiesto agli Ispettori Ambientali di iniziare a conoscere il territorio e – nel farlo – di occuparsi  anche dei controlli a campione sulle compostiere domestiche, un obbligo previsto dalla Normativa Regionale e che ci ha permesso di poter computare un importante quota di compost nel calcolo della percentuale di Raccolta Differenziata (ben 92’400 kg come risulta dai dati di RD appena validati da ARPAM per le Marche).

Assolto questo obbligo normativo, nella prima parte dell’anno 2019 gli Ispettori si sono poi concentrati su quelle che rappresentano vere e proprie attività specifiche di contrasto ai comportamenti illeciti in tema di gestione dei rifiuti, soprattutto attraverso azioni di prevenzione ed informazione, prima che di repressione. Numeri rilevanti per queste attività in appena un trimestre, ci pare di capire: «Certamente, soprattutto tenendo conto del fatto che gli Ispettori son presenti sul territorio solo una volta la settimana – puntualizza l’Assessore Giuliani – penso per esempio ai 147 accertamenti effettuati, con l’elevazione di 25 verbali, le 31 verifiche fotografiche, gli oltre 70 interventi di informazione alle utenze sul corretto conferimento, ma anche ai 26 conduttori di cani controllati per verificarne il possesso del sacchetto per raccogliere gli escrementi dei loro amici animali. Tutte attività che si sommano a quelle già messe in atto dalla nostra Polizia Municipale, in un rapporto di mutua collaborazione che funziona bene e porta concreti risultati al territorio». Già, perché i risultati, anche se il lavoro è iniziato da poco, si iniziano a vedere: «Dopo troppo tempo e qualche sanzione ben assestata, siamo tornati a vedere alcune isole ecologiche particolarmente soggette ad abbandono rifiuti fuori cassonetto, finalmente pulite per tanti giorni consecutivi. Sembra banale ma posso assicurare che non lo è. E ci tengo a sottolineare che quel che più ci interessa come Amministrazione non sono le sanzioni ma il generale apprezzamento per l’attività degli Ispettori, che spesso durante la loro attività vengono avvicinati dai cittadini per chiedere consigli, o segnalare situazioni più o meno critiche che vengono subito monitorate, per apportare i dovuti correttivi». “Dopo l’analisi dei dati di Raccolta Differenziata 2018 ci stiamo rendendo sempre più conto che – al di là del metodo di raccolta – è prioritariamente importante ridurre la quota di Rifiuto Indifferenziato conferito in Discarica se vogliamo ridurre i costi del servizio di Igiene Ambientale e, di seguito, la TARI. In questo senso ci serve assolutamente la collaborazione dei cittadini per limitare quelle voci di costo che stanno incidendo troppo sul servizio, quali ad esempio l’irregolare conferimento di rifiuti fuori dalle isole ecologiche o l’abbandono in aree isolate di rifiuti ingombranti e/o pericolosi (amianto, R.A.E.E., prodotti chimici, ecc..): comportamenti ambientalmente riprovevoli, certo, ma che soprattutto costringono l’Amministrazione a spese supplementari per la pulizia e la rimozione e dunque si traducono  in costi supplementari da ripartire – per legge ed inevitabilmente  – sui cittadini tutti.

da Comune Colli al Metauro

 

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