Nuovi servizi di trasporto pubblico a chiamata per il territorio dell’“Appennino Basso Pesarese Anconetano”

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Rosalba Cagli

Nell’ambito della progettualità relativa alla mobilità dell’Area Interna dell’Appennino Basso Pesarese – Anconetano sono state definite le principali caratteristiche del nuovo servizio di Trasporto pubblico a chiamata che servirà i cittadini dei Comuni di Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico e Serra Sant’Abbondio nella provincia di Pesaro e Urbino e dei Comuni di Arcevia e Sassoferrato nella provincia di Ancona. Nei giorni scorsi, nel corso di un incontro che si è svolto presso Regione Marche alla presenza dei funzionari del settore trasporti dell’ente regionale, dei referenti dell’Unione Montana del Catria e Nerone, ente capofila della strategia, della società Isfort, incaricata di progettare i nuovi servizi, e delle aziende di trasporto Adriabus e ATMA, è maturata la decisione di avviare un nuovo modello di trasporto pubblico che all’interno di tre bacini (Acqualagna e comuni limitrofi, Cagli e comuni limitrofi, Sassoferrato-Arcevia) e in orari di morbida, ovvero nelle ore in cui i normali servizi di linea del trasporto pubblico sono pochi o del tutto inesistenti, consente di definire i percorsi e gli orari in modo del tutto flessibile, soddisfacendo quindi in modo puntuale le richieste degli utenti. La prenotazione della corsa avverrà attraverso una semplice telefonata ad un operatore della centrale operativa, il quale indicherà all’utente la possibilità di effettuare la corsa richiesta, l’orario esatto di transito del bus e la fermata più vicina. Il nuovo servizio consentirà quindi di effettuare qualsiasi spostamento all’interno dell’area di attivazione del servizio stesso, ma allo stesso tempo di raggiungere anche luoghi esterni mediante l’interscambio con le autolinee di trasporto pubblico tradizionale.

Non meno importanti saranno poi il prolungamento nei mesi estivi delle attuali corse di linea che collegano Cagli con Gubbio e, soprattutto, l’attivazione di una nuova coppia di corse di ricucitura delle due province di Pesaro Urbino e Ancona, in grado di collegare Cagli con Sassoferrato (e da qui Fabriano) e poi con Genga (Grotte di Frasassi e vicina stazione ferroviaria). “I nuovi servizi rappresentano una grande opportunità per la nostra realtà – dichiara il Presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone Francesco Passetti – che dobbiamo assolutamente cogliere dimostrando che il territorio è pronto ad ospitare nuove forme di trasporto pubblico, e ciò sarà possibile solo se nei nostri spostamenti quotidiani tutti insieme entreremo nell’ottica di lasciare qualche volta l’auto a casa scegliendo il servizio pubblico. I nuovi servizi, in particolare, saranno fondamentali per alcune categorie di persone, come gli anziani, i ragazzi che praticano attività sportive, ecc., sempre più costrette a rinunciare a muoversi per assenza di servizi adeguati”. La sperimentazione dei nuovi servizi, che verranno attivati nell’ambito del progetto “Asili d’Appennino” promosso dalla Strategia Nazionale per le Aree interne (SNAI), coordinata dall’Agenzia per la Coesione territoriale, durerà due anni e già nei prossimi mesi sarà avviata una campagna di informazione che anticiperà l’effettivo avvio dei servizi, previsto in primavera.

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