Urbania: studenti del “Della Rovere” a lezione di economia finanziaria

Rosalba Cagli
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Si è svolto a Urbania nell’Istituto omnicomprensivo Statale “Della Rovere” di Urbania un’interessante iniziativa di Educazione Finanziaria con il contributo della Banca di Credito Cooperativo del Metauro. Gli studenti della classe III^ A indirizzo Sistemi Informativi Aziendali hanno spiegato con linguaggio semplice e coinvolgente ai ragazzi delle 3 classi di terza media – attraverso la simulazione di situazioni tra banca e cliente – il libretto di risparmio, l’apertura di un conto corrente, l’utilizzo delle carte di credito, debito e prepagate e l’investimento in azioni e obbligazioni. L’iniziativa promossa dai professori Cristina Zanca a e Federico Violini ha coinvolto 60 ragazzi che hanno potuto apprendere i principi dell’educazione finanziaria in modo ludico. Hanno assistito al laboratorio anche due componenti del Comitato Genitori dell’istituto, Francesca Rossi e Monica Bravi per sottolineare quanto sia rilevante il ruolo della famiglia nell’educare i propri figli sulle tematiche finanziarie: dal far percepire ai giovani l’importanza del risparmio l’educazione al risparmio alle modalità di come gestire e programmare le spese quotidiane. I due genitori hanno osservato che il laboratorio proposto, con tematiche specifiche e terminologia tecnica, ha stimolato l’apprendimento dei ragazzi grazie ad una didattica alternativa che ha tenuto conto dei moderni strumenti digitali. Samuele Conti, referente della Bcc del Metauro, ha elogiato insegnanti e studenti ricordando come in Italia l’educazione finanziaria sia un’importante materia da promuovere poiché non fa parte dei programmi scolastici tradizionali. C’è molto lavoro da fare in questa direzione come mostrano i risultati dell’ultima indagine OCSE-PISA 2015 sulle competenze finanziarie che indica in quale misura gli studenti quindicenni hanno acquisito il bagaglio di conoscenze e di competenze finanziarie necessario per la transizione dalla scuola dell’obbligo all’istruzione superiore, al mondo del lavoro o dell’imprenditoria; l’Italia si colloca purtroppo alla 9ª posizione rispetto ai 15 paesi partecipanti all’indagine confermando quindi una forte carenza di conoscenza di queste tematiche da parte degli studenti e dei giovanissimi in generale.

 

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