Cantiano: Turba tra sicurezza, nuovi palchi e spazio espositivo

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Rosalba Cagli
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Amici della Turba, non si creda quello attuale un periodo scevro da impegni per l’associazione. Nell’ultima nota di fine settembre erano stati già delineati gli impegni futuri, ora ci stiamo proprio dentro. Non solo, nel mese di ottobre siamo riusciti ad ottenere un ulteriore finanziamento dalla Regione Marche che, aggiunto al primo stanziamento, sommano un importo davvero considerevole (in questo senso il lavoro del consigliere Traversini è risultato fondamentale nel porre all’attenzione certe problematiche che altrimenti sarebbero rimaste difficilmente realizzabili, con seri rischi per la prossima edizione). Infatti, la posta in gioco e le motivazioni che hanno sotteso l’ultimo finanziamento, erano altrettanto alte e le recenti vicende e conseguenti norme legate ai temi della sicurezza lo stanno a dimostrare. I mesi di novembre e dicembre sono stati impiegati per definire gli strumenti e le opere necessarie per una messa in sicurezza della Turba. Una serie di analisi e problemi da sempre rimandati, ma ora divenuti indifferibili. In primo luogo è stato affrontato quello delle scenografie, con l’acquisto di ulteriori elementi modulari (base dei palchi laterali) che garantiscono anche un rapido montaggio, limitando al minimo l’uso di tavole, chiodi e martelli; secondo, si sta lavorando per l’asseverazione statica delle scenografie e quanto occorre per renderle tali, compreso un piano di sicurezza dell’evento. Sempre in tema di sicurezza è stato acquistato un box per l’alloggiamento delle apparecchiature tecniche di regia da installare nella zona del Parco (dove ancora si operava con un casottino in legno non più proponibile). Ad essere pignoli unico aspetto negativo, è stato quello di aver dovuto anticipare tutte le spese, in quanto i finanziamenti sono “a rendiconto” e ciò ci ha messo un pochino in difficoltà, ma ora queste sono le regole e dobbiamo adattarci. 

Secondo aspetto di assoluto rilievo (di impegno materiale ed economico), il completo rifacimento del palco dei sacerdoti che è in corso d’opera. La struttura portante è quasi terminata, tra poco sarà la volta dei pannelli di tamponatura, cui seguirà la tinteggiatura. La Pasqua piuttosto alta di quest’anno, ci consente di operare con una certa tranquillità; tuttavia, se a qualche generoso lettore prendesse l’idea di volerci aiutare nella realizzazione del palco, non può che contattarci. 

Terzo argomento già segnalato in precedenti note, ed ora in fase di piena esecuzione, è l’allestimento dello spazio espositivo dedicato alla Turba all’interno del museo storico del paese. Stiamo alacremente lavorando con l’amministrazione, che con una scelta importante ha deciso di incrementare il suo tangibile impegno nei confronti della Turba, per mettere a disposizione dello studio tecnico incaricato di allestire lo spazio, informazioni, documenti, oggetti, foto, video, testi, ecc.. (un impegno piuttosto ostico di cernita del molto materiale a disposizione). Un’occasione per noi irripetibile che ci pone, di fronte ad un numero sempre più crescente di gruppi, associazioni che organizzano in tutta Italia eventi simili, in una posizione di assoluto prestigio. Un museo o spazio espositivo che dir si voglia, si realizza quando dietro c’è una storia importante, e noi ce l’abbiamo. Nella prima decade di aprile è prevista l’inaugurazione.

Gli impegni ordinari ci hanno visti organizzare la festa del 26 dicembre, la chiusura del bilancio 2018, i progetti di “Rete” collegati ad Europassion ed Europassione per l’Italia, ecc. Nell’anno della cultura europea che vede Matera come capitale, è stata fissata al 30 marzo una Via Crucis con i personaggi delle diverse “passioni” aderenti ad Europassione per l’Italia. Siccome la notizia è recentissima, non si hanno al momento ulteriori informazioni sull’organizzazione dell’evento, ma sarebbe auspicabile che una rappresentanza della Turba fosse presente all’evento. Fra tutto questo accumularsi di impegni e progetti, è stato accantonato solo per il momento, il progetto di recupero della antica processione limitatamente ai personaggi del vecchio testamento, per la quale avevamo promosso un partecipato incontro nel mese di giungo scorso. Non appena le situazioni contingenti saranno evase, lo riprenderemo senz’altro. 

di Maurizio Tanfulli - presidente Turba
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