Lettera in redazione: “Il contributo economico per i tirocini venga calibrato sul reddito della famiglia”

rte
edil 4
Biondi
Rosalba Cagli
Biondi
il particolare arredamenti
Biondi

Mi chiamo Giovanni, farò 27 anni il prossimo marzo e abito nel Comune di Fano. Mi sono laureato da poco, con qualche anno di ritardo perché per mantenermi almeno in parte gli studi ho sempre fatto lavoretti. Ora, che finalmente posso anche io dare il mio contributo in famiglia, vorrei provare a trovare un lavoro in linea con i miei studi economici. Come tanti ragazzi, ho iniziato a mandare curricula in molti posti. Tanti via mail, ma qualche volta li ho portati anche di persona. Spesse volte sono stato chiamato per fare dei colloqui e in molti casi hanno anche avuto un esito positivo. Ma purtroppo ho già dovuto rifiutare due offerte. Il problema non è che non ho voglia di sacrificarmi o di spostarmi. La questione è che in molti casi la proposta che mi viene fatta è quella di lavorare per sei mesi, otto ore al giorno, guadagnando 500 euro al mese, che tolte le spese di viaggio diventerebbero almeno cento in meno. So bene che devo imparare tanto, ma so anche di non essere proprio uno sprovveduto, e credo che non passerei tutto il tempo a guardare gli altri, ma lavorerei anche nel vero senso della parola. Insomma, per quanto ogni lavoro abbia delle specificità, non devo mica imparare a dipingere come Raffaello, per fare un esempio decontestualizzato. A quelle condizioni, io non posso permettermelo un tirocinio perché in famiglia abbiamo bisogno di soldi dopo tutti i sacrifici fatti durante gli anni dell’Università. Mi mangio le mani ogni volta che rifiuto occasioni di lavorare in posti che ho sempre desiderato. Purtroppo, non viene neanche data una certezza di assunzione se il periodo di prova ha buon esito e mi dimostro capace, manca la prospettiva e la sensazione è quella di essere carne da macello a basso costo. Ecco, i tirocini sono roba da ricchi o almeno per chi sta bene, perché può provare senza l’assillo del guadagnare abbastanza. Io cercherò ancora, sperando soprattutto che le cose cambino e che, magari un giorno, il contributo economico per questi stage venga calibrato sul reddito della famiglia, QUESTO SIGNIFICHEREBBE DAVVERO DARE A TUTTI LE STESSE OPPORTUNITÀ. 

Giovanni (Fano)
original-ceramiche
ercolani
Biondi
Frescina
meme
METAURO-GOMME
Bella Ischia